Interrogazione su MUOS Sigonella

Allegato B- Camera dei Deputati

Seduta n. 253 del 5/12/2007

GALANTE – Al Ministro dell`interno, al Ministro della difesa.

– Per sapere – premesso che: un`inchiesta di RaiNews24 («Base Usa di Sigonella – Il pericolo annunciato»), trasmessa sul sito dell`emittente www.rainews24.it dal 22 novembre scorso, affronta il tema del nuovo sistema radar integrato della Marina americana (MUOS, Mobile User Objective System) in via di installazione nella basa Usa di Sigonella;

prima dell`implementazione finale del progetto, la Marina Usa ha chiesto a una grossa società americana, la Maxim, di fare la valutazione di rischio delle onde elettromagnetiche emesse dal radar, per capire se possano essere pericolose in relazione alle attrezzature della base militare;

la conclusione della Maxim è che Sigonella non sia adatta per questa installazione (che andrebbe piuttosto spostata in un altro sito) perché, come il servizio e altre informazioni pubblicate sul sito fanno chiaramente capire, il rischio è che le onde elettromagnetiche portino all`esplosione delle testate presenti nella base;

secondo l`emittente – anche proprio perché nessuno l`ha smentito e perché il finanziamento è stato approvato dal Congresso e perché la complessità tecnologica non ne permette la trasferibilità da una parte all`altra – questo programma di Sigonella starebbe andando avanti nel silenzio e nella disattenzione delle autorità che avrebbero il dovere di difendere il territorio e la sicurezza delle popolazioni;

la ditta Maxim ha divulgato le conclusioni del suo studio, ma non ha pubblicato i dettagli della simulazione e i dati relativi ai livelli di pericolo, anche tenendo conto della possibile presenza di ordigni nucleari;

nell`inchiesta di RaiNews24, la pericolosità della situazione è stata confermata da uno dei più importanti consulenti italiani del settore, Filippo Gemma di GM Spazio: «Una delle raccomandazioni era che questo tipo di trasmettitore non dovesse essere installato in prossimità di velivoli dotati di armamento, i cui detonatori potessero essere influenzati dalle emissioni elettromagnetiche del trasmettitore stesso»;

l`inchiesta di Rainews24 fa intravedere la possibilità di ulteriori sviluppi nella base di Sigonella, come suggeriscono l`intenzione dell`aeronautica americana di dislocarvi cinque Global Hawks – aerei senza pilota in grado di volare 36 ore di seguito, telecomandati da terra fino a un`altezza di 20 mila metri, localizzando con i loro sensori gli obiettivi da colpire – e l`evidenza di lavori straordinari che fanno della base «un cantiere a cielo aperto» -:

se il Governo non intenda approfondire la questione, per meglio valutare i rischi per la salute e la sicurezza della popolazione, acquisendo il relativo dossier dalla Maxim;

se abbia idea di una possibile presenza di armamenti nucleari nella base di Sigonella; se sia al corrente di eventuali sviluppi della base di Sigonella e del suo ruolo sullo scacchiere internazionale, e di quali potranno essere le conseguenze sugli accordi internazionali riguardo al coinvolgimento italiano in eventuali conflitti.