IL BOSS MASTELLA E IL CLAN DELL`UDEUR

16 Gennaio 2008 Mondo News

La Procura di Santa Maria Capua Vetere indaga il ministro della Giustizia per un episodio di tentata concussione, due di concorso in concussione, due di concorso in falso e uno in abuso d`ufficio, ma soprattutto per concorso esterno in associazione a delinquere. Nella sua qualita` di leader dell`Udeur, dicono i magistrati, avrebbe esercitato un controllo sulle attivita` degli enti pubblici locali campani e "offriva un contributo concreto, specifico, consapevole e volontario alle finalita` dell`associazione", consapevole anche della "iniziative intraprese da Camilleri (Carlo, il consuocero, presidente dell`Autorita` di bacino del Sele, destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere, ndr.) e dai suoi complici nella realizzazione degli illeciti associativi, indicando prevalentemente a Camilleri, ovvero ad altri sui fidati collaboratori e compagni di partito le persone cui rivolgersi a suo nome per ottenere facilitazioni nella realizzazione di tali illeciti". Mastella avrebbe anche dato il suo imprimatur "all`inizio dell`azione criminosa dell`associazione e nel prefigurare agli associati le strategie da adottare per consolidare sul territorio il potere dell`Udeur", consentendo cosi` "all`associazione a delinquere di rafforzarsi e di conservare il suo potere di intervento sulle pubbliche amministrazioni e con cio` fornendo un apporto diretto alla realizzazione anche parziale alle finalita` dell`associazione stessa".

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