6 Febbraio 2008 Mondo News

PONTE STRETTO: BIANCHI, RISORSE FINTECNA SIANO TRASFERITE

ROMA – “Leggo dalle agenzie di stampa che secondo il senatore Martinat starei `tentando un blitz` per `mettere le mani` sui fondi Fintecna originariamente destinati alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. Chiunque conosca i fatti capisce bene che chi fa certe affermazioni o non conosce i fatti di cui parla, o e` in malafede“. Cosi`, in una nota, il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. “Nei giorni scorsi – spiega – sono tornato a chiedere al Ministro dell`Economia il trasferimento dei fondi Fintecna che una legge dello Stato, alla fine dell`anno 2006, ha destinato al finanziamento di opere piu` urgenti in Sicilia e Calabria, opere successivamente individuate insieme alle Regioni interessate ed espressamente indicate in un apposito accordo sottoscritto a Palazzo Chigi lo scorso autunno“. “Si tratta dunque – ha aggiunto Di Pietro – della richiesta di adempiere a un obbligo di legge, qualcosa di ben diverso da un blitz e operazione pienamente legittima anche per un Governo in carica per la sola amministrazione ordinaria. Voglio anche ricordare che definanziare la costruzione del ponte non ha nulla a che vedere con la mancata liquidazione della societa` Stretto Messina, per la quale io in prima persona mi sono battuto, e che se chiusa avrebbe comportato la risoluzione unilaterale del contratto, provocando un esborso allo Stato nell`ordine dei 400 milioni di euro, tra penali da pagare e danni“. “Capisco che qualcuno – conclude il ministro – abbia deciso di aprire la campagna elettorale e si senta gia` in tasca una vittoria ancora tutta da conquistare. Ma forse, prima di accusare qualcuno che ha lavorato per due anni avendo in mente solo l`interesse pubblico, sarebbe il caso di informarsi sui fatti, e di evitare polemiche sterili ed evidenti mistificazioni“. Il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi concorda con il collega delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, sulla necessita` che le risorse di Fintecna, che avrebbero dovuto servire per la costruzione del ponte sullo Stretto, vengano trasferite al piu` presto, cosi` come deciso, a Sicilia e Calabria. “Invece sono ancora nel cassetto. Chiedero` – afferma Bianchi – al presidente Prodi di farsi carico del trasferimento di questi fondi“.