6 Febbraio 2008 Mondo News

SOMALIA: UNA CRISI UMANITARIA PIU` GRAVE DEL DARFUR

La crisi umanitaria colpisce nel paese circa due milioni di persone, che per almeno sei mesi avranno bisogno di assistenza alimentare: il quadro della situazione in Somalia emerge in una dichiarazione congiunta diffusa da tre organizzazioni internazionali – Fondo Onu per l`alimentazione e l`agricoltura (Fao), Famine Early Warning System (Fews net) e Food security analysis unit (Fsau) ` precisando che le regioni più colpite sono quelle meridionali di Shabelle, Hiiran e la zona centrale. Le stesse che accolgono centinaia di migliaia di sfollati in fuga dai combattimenti nella capitale, precisano gli umanitari. `L`area di Shabelle è quella che soffre di più, con oltre 325.000 agricoltori e allevatori in stato di grave crisi alimentare ed emergenza umanitaria. Ad essi si aggiungono almeno 367.000 sfollati provenienti da Mogadiscio` ha detto Cindy Holleman della Fao. L`insicurezza che non accenna a diminuire rende inoltre sempre più difficile il lavoro del personale umanitario impegnato in Somalia, sottolineano le stesse fonti. Pochi giorni fa, Guillermo Bettocchi, rappresentante dell`Alto commissariato dell`Onu per i rifugiati (Unhcr/Acnur), aveva detto che la situazione somala era la crisi umanitaria più grave nel mondo, anche più grave di quella sudanese del Darfur. `Non ho mai visto nulla di simile` aveva detto Bettocchi, fornendo una stima di circa un milione di profughi.