13 Febbraio 2008 Mondo News

GUATEMALA: PENA DI MORTE DI NUOVO APPLICABILE

Il Parlamento ha approvato una legge che ripristina il ricorso alla grazia presidenziale per i condannati a morte, dando nuovamente il ‘via libera` all`applicazione della pena capitale nel territorio nazionale. Sarà  quindi nuovamente il capo dello stato, in ultima istanza, a decidere la sorte dei condannati. Il ricorso alla grazia era stato sospeso nel 2000 per decisione del presidente Alfonso Portillo: da allora si era creato un vuoto legale che aveva di fatto fermato le esecuzioni. La legge è stata approvata con 131 voti favorevoli su 158, a seguito di una mozione presentata dal ‘Partido Patriota` (Pp, destra), guidato dal generale a riposo Otto Pérez Molina, battuto alle presidenziali del novembre scorso dal socialdemocratico Alvaro Colom. Pérez ha strenuamente difeso l`applicazione della pena di morte proponendo anche lo ‘stato d`eccezione` per le zone più colpite dalla violenza in un paese che, a 11 anni dalla fine della guerra civile, registra ancora una media di 30 omicidi al giorno. L`unico partito guatemalteco schierato contro la pena di morte è quello che fa capo al Premio Nobel per la pace Rigoberta Menchu, `Encuentro por Guatemala`. [FB]