18 Febbraio 2008 Agenda & Consigli

Il simbolo della pace compie 50 anni

Il 21 febbraio compirà  50 anni, ma il simbolo della pace è ancora uno dei loghi più conosciuti e usati nel mondo. Il primo `Vessillo di pace` fu disegnato negli anni `30 dall`artista visionario Nicholas Roerich come emblema della volontචdi elevare la cultura umana al di sopra della guerra: un cerchio rosso con tre punti rossi al suo interno. Ma il simbolo che tutti conosciamo, il cerchio che inscrive una linea verticale e due oblique, fu inventato nel 1958 da Gerald Holtom, un obiettore di coscienza che si ispirò nel disegnarlo all`opera di Goya sui madrileni fucilati dalle truppe di Napoleone. Nel quadro un uomo morto ha le braccia distese a terra oltre la testa, un altro, vivo, sollevate in aria. Holtom stilizzò le due posizioni e riprese la gestualità  usata dai marinai per comunicare a distanza con le bandierine: la lettera `N` di `nuclear` era indicata da una linea verticale, la `D` di `disarmament` corrisponde alle linee oblique, il cerchio rappresenta la parola `global`. Holtom divenne attivista della Campagnia per il Disarmo Nucleare, un`organizzazione pacifista britannica che riprodusse il simbolo per la marcia di pace di Aldermaston. I pacifisti distribuivano dei distintivi in ceramica con il simbolo e, in allegato, un foglietto di istruzioni che spiegava che in caso di attacco nucleare quelli sarebbero stati fra i pochi manufatti umani a rimanere intatti. Bayard Rustin, collaboratore di Martin Luther King, partecipò alla marcia ed esportò il simbolo negli Stati Uniti. Da lì si diffuse in tutto il mondo anche perché, come spiega Paolo Ferrero, ministro per la solideriatචsociale, il simbolo “non è mai stato registrato. Non è di nessuno quindi è di tutti”.