21 Febbraio 2008 Mondo News

BASE MILITARE AMERICANA AFRICOM, SOLO UN FRAINTENDIMENTO?

Marcia indietro, almeno a parole, di Washington sulla possibilità  di costruire una nuova base militare americana in Africa. Nelle ultime 24 ore, due smentite ‘di peso` al trasferimento di Africom (l`acronimo che indica l`African Command, nato lo scorso ottobre e la cui sede attuale si trova a Stoccarda in Germania) in territorio africano si sono susseguite in rapida successione. Se il comandante di Africom, il generale William E “Kip” Ward, da Londra ha detto che sulla base delle `informazioni a sua disposizione` gli Stati Uniti `non hanno chiesto a nessun paese di accogliere il comando o parte di esso`, il presidente statunitense oggi dal ‘Castello` (il termine con cui i ghanesi indicano il bastione fortificato da dove gli inglesi dominavano la ‘Gold Coast` e da dove partivano gli schiavi diretti in America) ha assicurato che Washington `non contempla di aggiungere nuove basi` sul continente oltre a quella di Gibuti dove sono stanziati 1600 soldati americani, bollando le voci a riguardo come `sciocchezze`. `Questo non vuol dire – ha poi aggiunto il presidente Usa – che non cercheremo di sviluppare un qualche tipo di ufficio in Africa`. Eppure, nonostante le parole del capo di stato americano e del generale, sono mesi che presidenti africani (ultimo quello del Mali in una conferenza stampa tenuta ieri per fare il punto della sua visita negli Stati Uniti la scorsa settimana), organismi regionali (dalla comunità  dell`Africa australe ai paesi del maghreb) e continentali (l`Unione Africana) ribadiscono a più riprese il loro ‘no` alla base americana e invitano i paesi del continente a resistere alle `pressioni` o alle `richieste` di Washington. Secondo un editoriale pubblicato oggi dal quotidiano algerino il lingua francese ‘L`Expression` – intitolato `Comando militare Usa per l`Africa: gli Usa non disarmano` ` le dichiarazioni delle ultime ore sono `un altro tentativo di calmare gli animi, vista la forte opposizione suscitata in ogni angolo del continente dopo l`annuncio della creazione di Africom`.[MZ]