25 Febbraio 2008 Mondo News

HAITI: Segni di rinascita

Chi ha detto che Haiti non ha futuro, che la situazione è talmente grave, degradata e pericolosa che le cose non potranno mai cambiare, si dovrà  ricredere. I fatti. Haiti sta lentamente rinascendo, infatti, su questo non ci sono molti dubbi. I lavori per la ricostruzione di un paese sull`orlo del collasso sono iniziati da tempo e sembrano procedere spediti. Strade e infrastrutture varie prendono corpo e la vita degli haitiani ne trae beneficio. Ma non è iniziato tutto adesso. Una decina di anni fa, infatti, il Kredfanm, fondo di credito che aiuta le donne che lavorano nell`agricoltura in Haiti, ha varato una serie di progetti di microcredito che oggi hanno dato i loro risultati positivi. A darne conferma è l`Istituto Interamericano di Cooperazione per l`Agricoltura (Iica) con un libro pubblicato in diverse lingue, reperibile facilmente nelle pagine web dell`Istituto. Stando a quanto affermato nel documento, il Kredfanm sarebbe riuscito a recuperare quasi totalmente i crediti elargiti nel tempo e le lavoratrici avrebbero visto aumentare di un buon cinquanta percento i profitti del loro commercio, contribuendo in maniera massiccia allo sviluppo delle comunità  in cui vivono. Non solo. Grazie al loro lavoro e al progetto di microcredito, sono stati incentivati anche gli investimenti nel commercio, nell`agricoltura e nell`allevamento del bestiame. Nuovi obiettivi. La strada per arrivare a una piena emancipazione del Paese è ancora lunga e tortuosa. Molto si sta già  facendo e la presenza della missione Onu, la Minustah, dopo un periodo di forte incomprensione con la popolazione locale, ha dimostrato tutta la sua efficacia, soprattutto per quanto riguarda l`ordine pubblico. Ma ancora molto c`è da fare, come ricorda Alfredo Mena, responsabile del progetto in Haiti, che ha fatto sapere che documentare i risultati positivi ottenuti dal progetto, anche se a lungo termine, è un modo per promuovere il dialogo con altre istituzioni interessate a soddisfare le necessità  di finanziamento delle donne impiegate nel settore agricolo di Haiti, ma anche di altri paesi poveri dell`area latinoamenricana.

Alessandro Grandi