26 Febbraio 2008 Mondo News

RAZZISMO E ALTRO: Arrestati venti ultrà  di estrema destra

ROMA – Associazione per delinquere, devastazione, lesioni, porto di oggetti atti ad offendere. Per questi ed altri reati contestati a seconda delle singole posizioni, venti ultrà  di estrema destra, in prevalenza laziali, sono stati fermati su disposizione del gip Guglielmo Muntoni su richiesta dei pm della Procura di Roma, Pietro Saviotti e Caterina Caputo e dell`aggiunto Franco Ionta. Per 15 di loro è scattata la misura della custodia cautelare in carcere (gli arrestati hanno un`età  compresa tra i 22 e i 35 anni); cinque, invece, sono stati raggiunti dalla misura cautelare dell`obbligo di firma. ACCUSE – Il gruppo di ultrà  è accusato di diversi episodi di violenza politica avvenuti nella capitale. A cominciare dagli scontri dell`11 novembre scorso dopo l`uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri, per cui è scattata anche l`aggravante del terrorismo; alla rissa provocata a Villa Ada, nel corso di un concerto del gruppo di sinistra della Banda Bassotti, quando una ventina di persone a volto coperto ed armati di bastone fecero irruzione durante l`esibizione ferendo due persone. Spedizioni punitive contro tifoserie ostili, aggressioni di extracomunitari, l`attacco ad un centro rom, la progettata partecipazione agli incidenti campani per l`emergenza rifiuti, le irruzioni nei centri sociali frequentati da giovani di sinistra. DASPO – L`ideazione dell`assalto ad un accampamento rom da parte di alcuni degli indagati risalirebbe ai giorni successivi all`omicidio di Giovanna Reggiani. Poi la morte di Gabriele Sandri “dirottò” le attenzioni del gruppo criminale. La maggior parte dei destinatari delle misure restrittive sono pregiudicati. Molti di loro sono stati raggiunti da Daspo, il provvedimento amministrativo che vieta l`ingresso negli stadi. INTERCETTAZIONI – Decisive per inchiodare gli ultrà  sono state le intercettazioni telefoniche. In una di queste, una delle persone arrestate afferma: «andiamo a menare qualche Rom. E questa volta non tratta di assaltare un centro sociale o prendere qualche pullman di tifosi napoletani sull`autostrada, dobbiamo fare sul serio».