Francescato: Il Ponte sullo Stretto è una megatruffa perpetrata sulle spalle del Paese e dell`Italia

3 marzo 2008 Mondo News

“L`Italia dovrebbe essere grata a tutti coloro che si sono impegnati affinché fosse fermata questa megatruffa perpetrata sulle spalle del Paese e dell`Italia”. Lo dice la capogruppo dei Verdi in Commissione Ambiente alla Camera ed esponente della Sinistra Arcobaleno Grazia Francescato replicando alle dichiarazioni fatte da Silvio Berlusconi a Bari sul Ponte sullo Stretto. “Questo è uno dei rarissimi casi in cui Berlusconi, almeno parzialmente, dice il vero – ha concluso la Francescato -. Infatti grazie alla sinistra ed in particolare all`impegno dei Verdi ed delle associazioni ambientaliste è stata fermata una megaopera, costosissima, inutile e dannosa per il Paese e per l`ambiente”.

Ponte sullo Stretto: è scontro tra Berlusconi e Di Pietro

Antonio Di Pietro, ministro delle infrastrutture, stamattina in una trasmissione di Antenna 3 Veneto ha dichiarato il suo NO al Ponte sullo Stretto di Messina “perchè non è una priorità  per il Paese”. Il ponte “finisce in un campo di grano“ e per arrivare a Palermo “ci vogliono altre 4 ore di treno“, ha dichiarato l`esponente dell`Italia dei Valori, quindi sarebbero necessarie nuove infrastrutture. “Collega il nulla al nulla“. Meglio investire, secondo Di Pietro, in un “moderno sistema ferroviario“ che colleghi il Nord al Sud Italia e il Nordest con i Paesi dell`Est. Di Pietro ha ricordato che per realizzare le grandi opere sono necessari 230 miliardi di euro “che oggi non ci sono“, per cui “sarebbero necessari 150 anni, forse 200, per poter completare i lavori“. Silvio Berlusconi invece, candidato premier del “Popolo delle Libertà ” ha dichiarato di essere “sempre piu` convinto della indispensabilita` di legare la Sicilia all`Italia in modo che le imprese siciliane diventino italiane al 100%“. Berlusconi si e` detto “orgoglioso di essere riuscito in cinque anni di lavoro e 32 riunioni a mettere d`accordo due citta`, due province e due regioni, a far approvare un progetto definitivo del ponte e a bandire la gara: una cosa che in oltre 30 anni non era riuscito a fare nessuno“. “E` stata un`opera faticosa ma di successo, la gara e` stata vinta da un`impresa italiana, un percorso durato cinque anni che la sinistra arrivata al governo ha bocciato in cinque minuti“. “Questa e` la differenza fra noi e loro – ha concluso – noi in cinque anni di lavoro raggiungiamo risultati concreti, loro in cinque minuti distruggono tutto“. Si prospetta un`altra campagna elettorale incentrata sul tema del Ponte tra Ganzirri e Cannitello.   

PONTE STRETTO: SANTANCHE` A BERLUSCONI, NON SERVE A NIENTE 

“Agli italiani e ai siciliani in particolare non frega niente del ponte sullo stretto se prima non si fanno nell`isola e nel sud infrastrutture fondamentali come autostrade, ferrovie, porti e aeroporti“: cosi` il candidato leader de La Destra Daniela Santanche` replica a Silvio Berlusconi che indica come priorita` la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. “Berlusconi si astenga dal fare promesse inutili e cominci a pensare ai veri problemi delle famiglie italiane che vanno dal dramma della terza settimana, ai mutui, dal caro prezzi alla sicurezza“, conclude la Santanche`.