Cresce il mobbing in Italia. In 2 anni quasi 41 mila richieste (+10%)

7 marzo 2008 Mondo News

ROMA – Cresce il mobbing in Italia. Tra il 2005 e 2007 sono state 40.860 le richieste giunte agli oltre 50 sportelli mobbing Inas APQ sparsi in tutta Italia, con un incremento annuale di oltre il 10%. Se nel 2006 i contatti sono stati 19.431, nel 2007 il numero è cresciuto fino ad arrivare 21.429. Lo rivela un`indagine dell”Inas presentata oggi a Roma da Ferdinando Cecchini, coordinatore degli sportelli mobbing Inas APQ, durante il convegno dal titolo “Mobbing: conoscerlo per contrastarlo“.  Ad essere colpite sono soprattutto le donne, mentre per quanto riguarda l`età  vengono mobbizzate nel  50% dei casi le persone che hanno tra i 46 e 54 anni. Il lavoratore subisce il mobbing nel 40% dei casi da 1 a 5 anni, ma c`è anche un 25% in cui gli atti persecutori possono protrarsi anche per 10 anni. “Le malattie psicosociali non pagano;  – ha sottolineato Cecchini con forza nel suo intervento ` danneggiano il lavoratore causando danni alla salute irreversibili, ma anche alla sua immagine e alla sua vita relazionale. Danneggiano inoltre la famiglia e le aziende;  per quest`ultime il danno è relativo soprattutto alla produttività  e all`efficienza del lavoratore e porta in alcuni casi anche all`aumento degli incidenti sul lavoro`. (el)