PER L`8 MARZO: LETTERA APERTA CONTRO DISCRIMINAZIONI E VIOLENZE

8 marzo 2008 Mondo News

`La realtà  sul terreno indica che le donne in Europa soffrono ancora violenze e discriminazioni e che l`eguaglianza di genere è limitata da molte difficoltà  e carenze`: la denuncia viene dalla Rete euromediterranea dei diritti dell`uomo (Emhrn) in una lettera aperta inviata in occasione della giornata internazionale delle donne al commissario per le Relazioni esterne, Benita Ferrero Waldner, e ai ministri degli Esteri e delle pari opportunità  dei paesi euromediterranei. La Rete ricorda le dichiarazioni d`intenti dei paesi aderenti al Processo di Barcellona per la costituzione di un mercato unico euromediterraneo nel 2010, il Piano d`Azione d`Istanbul elaborato dai ministri degli Esteri dell`area nel 2006 per rafforzare il ruolo della donna nella società  e il Programma di lavoro quinquennale adottato al decennale della Dichiarazione di Barcellona nel 2005, ma osserva che `nonostante i parecchi successi e progressi vi sono ancora gravi discriminazioni di genere in tutti i paesi della regione mediterranea del sud e dell`est`. A dimostrazione l`Emhrn segnala che `le riforme di legge non vengono accompagnate da efficaci meccanismi di messa in atto; la partecipazione politica delle donne rimane bassissima; le donne restano vulnerabili a violenze, discriminazioni, povertà ; le discriminazioni di genere continuano a essere perpetrate dalle istituzioni sociali`. Inoltre, prosegue la lettera, `l`uguaglianza di genere non è ancora al centro della Partnership euromediterranea e della Politica europea di vicinato (Enp) e necessita di maggiore rilevanza nel dibattito e nella programmazione politica`. Da qui una serie di raccomandazioni, prima fra tutte la necessità  di `fissare scadenze certe e assegnare chiare responsabilità  per l`attuazione` dei piani d`azione della Enp.