GLOBAL WARMING|L`Onu prevede milioni di immigrati: ««Ecco i profughi del clima«»

10 marzo 2008 Mondo News

Secondo un documento in discussione al prossimo Vertice dei capi di Stato e di governo, «la pressione migratoria ai confini dell`Ue, l`instabilità  politica e la conflittualità » cresceranno a causa dei cambiamenti climatici. E diminuirà  l`offerta di cibo e acqua nei paesi più poveri.

I rischi nel Vicino Oriente: L`Unione Europea punta ad attrezzarsi per rispondere a nuovi e più forti flussi migratori entro il 2020 derivanti dai cambiamenti climatici. Secondo un documento citato dall`International Herald Tribune (Iht) che sarà  in discussione al Vertice dei capi di Stato e di governo di giovedì prossimo, «la pressione migratoria ai confini dell`Ue, l`instabilità  politica e la conflittualità  potranno crescere in futuro» a causa dei cambiamenti climatici che faranno diminuire l`offerta di cibo e di acqua nei paesi più poveri del Nord Africa e del Medio Oriente. Le Nazioni Unite prevedono che ci saranno milioni di immigrati per colpa dei cambiamenti climatici. Nel Nord Africa e nell`area del Sub Sahara, si potrebbe perdere circa il 75% della terra coltivabile. Il documento, che secondo quanto riferito da Iht sarà  presentato dall`Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell`Ue Javier Solana, elenca una serie di fenomeni che potrebbero destabilizzare i paesi poveri e accrescere le tensioni sociali e religiose. I capi di Stato e di governo dell`Ue, anticipa il quotidiano, solleciteranno «proposte più dettagliate sul cambiamento climatico e la sicurezza entro la fine dell`anno». Il Consiglio dovrebbe rivedere anche l`obiettivo che l`Ue si è data lo scorso anno sul taglio delle emissioni di almeno il 20% entro il 2020. Le conclusioni della bozza in esame al Vertice suggerirebbero l`ipotesi di un accordo su un “pacchetto coerente” entro il 2008 con leggi in vigore dal 2009.