Veltroni e Berlusconi sui salari hanno la stessa ricetta, lavorare di più senza toccare rendite e profitti: è la lotta di classe dalla parte dei padroni

12 marzo 2008 Inchieste/Giudiziaria

Di fronte al dramma di milioni di famiglie che non arrivano a fine mese Veltroni e Berlusconi ci propongono la stessa ricetta: lavorate di più senza mettere in discussione le rendite e i profitti: è la lotta di classe dalla parte dei padroni. Evidentemente Calearo li ha messi d`accordo sulla linea di Confindustria. La proposta di detassare gli straordinari, che accomuna i due partiti, infatti porta esattamente a questo risultato. Si tratta di una presa in giro, perché è il potere d`acquisto a parità  di ore di lavoro che deve essere aumentato, perché i lavoratori hanno visto il loro stipendio dimezzarsi negli ultimi dieci anni mentre rendite e profitti sono continuate ad aumentare. L`unica ricetta per aumentare i salari è le pensioni consiste nel ripartire diversamente la ricchezza, dall`alto verso il basso, ed è esattamente questo che si propone di fare La Sinistra. Veltroni dovrebbe provare a vivere con 1000 euro al mese e poi forse scoprirebbe che la lotta di classe esiste ancora e che i padroni continuano a praticarla con un certo successo.

Paolo Ferrero