SONIA ALFANO: In Sicilia è già  cominciata la compravendita di voti

21 marzo 2008 Inchieste/Giudiziaria

`La situazione delle elezioni in Sicilia è più grave di quanto non si possa pensare. Anche quest`anno, in alcuni quartieri delle città  siciliane, la compravendita del voto è già  partita. A Catania e Messina, città  nelle quali mi sono recata in questi giorni, io stessa ho ascoltato alcune voci secondo le quali sarebbero già  stati elargiti soldi, ricariche telefoniche e buoni spesa in cambio del voto. Abbiamo già  chiesto e continuiamo a chiedere l`intervento degli osservatori internazionali. Purtroppo il nostro appello è fin ora rimasto inascoltato a causa di un certo tipo di stampa che ha deciso di censurarci da giornali e televisioni poiché, portando la gente a conoscenza della nostra lista, i giochi dei partiti verrebbero scardinati. In Sicilia il sistema del voto di scambio è sotto gli occhi di tutti, anche delle forze dell`ordine, ma nessuno ha interesse ad interrompere questa consuetudine. Inoltre gli scrutatori, nominati direttamente dai partiti, sono presi dagli staff dei candidati. E` naturale che il controllo e le regolarità  saranno pari a zero`. Lo ha detto oggi la candidata alla Presidenza della regione Sicilia Sonia Alfano che ha aggiunto; `La Sicilia è terra di nessuno. Negli anni scorsi si è assistito a rappresentanti di lista picchiati, plichi di voti non sigillati ma ugualmente ritenuti validi, schede elettorali gettate nei cassonetti e nessuno ha preso provvedimenti`. Sonia Alfano ha poi cosi commentato il discorso del Capo dello Stato in merito all`utilità  del voto: Sono pienamente d`accordo con il Presidente della Repubblica perché chi ritiene che un voto sia inutile concepisce gli elettori come numeri votanti e non come persone. Un voto dato a noi, semplici cittadini, è certamente più utile di un voto dato agli stessi partiti che in questi anni ci hanno portato verso la catastrofe`.