PRC MESSINA: Solidarietà  al commissario Sinatra per l`inquietante rinvenimento di microspie a Palazzo Zanca

23 marzo 2008 Inchieste/Giudiziaria

Il circolo Peppino Impastato del PRC di Messina esprime viva preoccupazione per le microspie rinvenute nella stanza del commissario Sinatra. Un fatto grave ed inquietante che va probabilmente letto nel quadro di un clima pesante che si vive a Messina ormai da diversi anni a questa parte e che ha visto in tante vicende, quali lo smaltimento dei rifiuti, il PRG, le grandi opere pubbliche, l`Università , ecc.., l`interessamento dell`Antimafia e degli organi giudiziari. Tante sono le domande che la vicenda induce a porsi: Se le microspie non sono di fonte istituzionale, quale centro di potere (politico, mafioso, massonico, lobby?) può avere interesse a sapere cosa si dice e si decide nelle stanza del commissario? Erano attive e da quanto tempo lo erano le microspie rinvenute e chi è stato tenuto sotto osservazione, eventualmente, oltre Sinatra? Genovese, Buzzanca, l`ex commissario Sbordone, Leonardi? Com`è possibile che in un palazzo pubblico sorvegliato 24 ore su 24 qualcuno abbia potuto installare indisturbato una rete di microscopie nella stanza politicamente più importante? E qual è la situazione in altre stanze comunali che `scottano`? La gravità  dei fatti è tale che il Partito della Rifondazione comunista ha già  allertato il presidente della Commissione antimafia Forgione ed intende sollecitare, tramite la propria rappresentanza parlamentare, anche il Ministro degli interni, affinché vengano accesi i fari ministeriali sull`inquietante vicenda. Esprimiamo dunque, per la vicenda in oggetto, piena solidarietà  al commissario Sinatra, ed a quanti sono stati eventualmente posti sotto sorveglianza a loro insaputa, mantenendo però il nostro atteggiamento critico nei confronti dell`operato del commissario Sinatra che sta, a nostro avviso, interpretando male, volutamente o meno, il suo ruolo, che doveva essere di garanzia super partes per il breve periodo di transizione verso le nuove elezioni amministrative, non competendo a lui il compito di decidere su tante vicende (piano regolatore del porto, ATM, società  collegate, nomine, ZPS, ecc..) che riguardano il futuro della città  e che spettano ai rappresentanti democraticamente eletti dai cittadini.