IRAK: SI COMBATTE A SADR CITY, DONNE E BAMBINI TRA LE VITTIME

26 marzo 2008 Mondo News

Si continua a combattere a Sadr City, sobborgo sciita di Baghdad dove gli scontri tra esercito regolare, appoggiato da truppe Usa, e sostenitori delle milizie sciite di Moqtada al Sadr avrebbero provocato finora almeno una ventina di morti e 115 feriti, tra cui numerose donne e bambini. Da ieri, nell`immenso quartiere, considerato un bastione sciita alle porte della capitale, infiamma la protesta per la massiccia offensiva lanciata dall`esercito iracheno e le forze americane contro Bassora (sud), nel tentativo di fiaccare le milizie del cosiddetto ‘esercito del Mahdi`. Gli scontri nella città  meridionale, principale snodo petrolifero del paese, si sarebbero conclusi questa mattina all`alba con circa 40 morti e oltre 200 feriti, secondo un bilancio dei vertici militari che però temono il diffondersi della protesta a Kerbala e alle altre province meridionali, a maggioranza sciita. Il primo ministro Nouri al Maliki ha lanciato un ultimatum in cui concede ai miliziani 72 ore di tempo per deporre le armi e lasciare Bassora. Intanto, per il terzo giorno consecutivo, la zona verde di Baghdad, area fortificata in cui si trovano le sedi governative e l`ambasciata americana, è stata centrata da diversi colpi di mortaio che avrebbero causato la morte di due civili e il ferimento di altri quattro.[AdL]