`La mia dichiarazione di voto` di Fabio Repici

7 Aprile 2008 Inchieste/Giudiziaria

Facendomi violenza per superare la ritrosia a fare dichiarazioni pubbliche di voto, avendo una modesta cifra professionale (sono solo un modesto avvocato che predilige difendere vittime di mafia) e nessun rilievo politico (non avendo mai avuto tessere di partito), voglio spiegare le ragioni per cui voterò per Sonia Alfano e altrettanto sto invitando a fare tutti coloro con cui mi capita di parlare delle prossime elezioni regionali. Perché Sonia Alfano, fra tutti i candidati alla presidenza della Sicilia, è l`unica candidata sinceramente e concretamente antimafiosa. Perché dietro Sonia non ci sono l`imbarazzante volto e l`imbarazzante elettorato di Totò Cuffaro. Perché dietro Sonia non ci sono nemmeno l`imbarazzante volto e l`imbarazzante elettorato di Mirello Crisafulli. Perché Sonia ha accettato di candidarsi senza alcun paracadute. Perché Sonia non ha padroni né padrini. Perché a scrivere il programma elettorale di Sonia non è stato Salvo Andò, che peraltro era già  impegnato con Anna Finocchiaro. Perché quando fu ucciso il padre di Sonia, a Barcellona era latitante Nitto Santapaola e quando qualche mese dopo Santapaola fu arrestato nel suo covo fu trovato un bigliettino autografo di Salvo Andò.

Perché dietro Sonia non ci sono la Lega delle cooperative ed il suo presidente regionale, quell`Elio Sanfilippo che Pio La Torre finché visse combatté. Perché Sonia ha sempre rifiutato le tante poltrone e i tanti seggi sicuri che pur di zittirla gli sono stati offerti. Perché Sonia non si è mai accodata al Partito Unico dell`Antimafia di Regime (il famigerato PUAR) ma ha continuato a impegnarsi fuori dagli apparati e dalle prebende. Perché Sonia è fra i pochi che non si sono tirati indietro ` per complicità , pavidità  o ignavia ` nella denuncia del vergognoso mancato scioglimento per mafia del comune di Barcellona Pozzo di Gotto ad opera del ministro Amato. Perché Sonia, ben prima di candidarsi, è stata fra i pochi che si sono spesi per arginare la rappresaglia della partitocrazia contro Luigi De Magistris e Clementina Forleo. E perché Lombardo e Finocchiaro, con i loro capi, si sono schierati per la rappresaglia. Perché Sonia si batteva al tempo dei girotondi e ha continuato a farlo anche quando alle porcate di Berlusconi sono seguite le porcate del centrosinistra. Perché Sonia è stata l`unica persona, fra i candidati, che in silenzio e senza alcuna esibizione il 18 marzo scorso è stata presente al palazzo di giustizia di Messina accanto ai familiari di Graziella Campagna in attesa della sentenza di 2° grado. Perché gli organi di informazione di regime, per tutelare la posizione di Lombardo e Finocchiaro, hanno tentato di occultare la candidatura di Sonia. Perché Sonia è stata l`unica che ha avuto il coraggio di rifiutare l`imposizione con cui gli apparati dei partiti (e del Partito Democratico in particolare) hanno tentato di impedire una candidatura proveniente dall`area dell`impegno antimafioso. Perché coloro che hanno tentato in tutti i modi di trovare scheletri nell`armadio di Sonia sono rimasti a mani vuote. Perché anche quando taluni servi sciocchi che pure esistono nel campo antimafioso, accecati dal loro livoroso egocentrismo, hanno tentato di giustificare la propria avversione alla candidatura di Sonia, hanno balbettato penosamente frasi vuote di significato e di senso. Io voto per Sonia perché è l`unica opzione elettorale dignitosa per ogni siciliano onesto e intransigente.

Fabio Repici

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