PRG, L`INCHIESTA CHE FA TREMARE MESSINA: Disposta l`archiviazione per venticinque persone

6 maggio 2008 Mondo News

Il gip Mariangela Nastasi accogliendo la richiesta della Procura ha disposto l`archiviazione di una tranche dell`inchiesta sul Piano regolatore generale, che riguarda 25 indagati. Scrive il gip in uno dei passaggi del provvedimento che «i reati ipotizzati e a vario titolo riferibili agli odierni indagati sono individuabili sulla scorta delle dichiarazioni rese nel 2005 da Giuliano Antonino», e inoltre che «tuttavia, dette dichiarazioni non risultano adeguatamente supportate da ulteriori riscontri validi a costituire una puntuale e univoca riconferma delle circostanze riferite dal Giuliano». Si tratta, scrive ancora il gip, di fatti collocabili tra il 1988 e il 2001, quindi è necessario effettuare una valutazione in relazione ai termini di prescrizione. Ad avanzare la richiesta di archiviazione erano stati i sostituti procuratori Angelo Cavallo e Giuseppe Farinella, i due magistrati che hanno gestito insieme al procuratore capo Luigi Croce e al sostituto della Dda Rosa Raffa il maxiprocedimento sulla gestione trentennale del Prg. Il provvedimento di archiviazione disposto dal gip riguarda 25 indagati iniziali tra politici, amministratori pubblici, funzionari, avvocati, costruttori e professionisti cittadini. Si tratta di: Pietro Guerrera Repici, Antonino Pinzone, Pietro Currò, Giuseppe Currò, Pasquale Saverio Colao, Giuseppe Astone, Giuseppe Campione, Antonino Versaci, “Costa maresciallo non generalizzato”, Carlo Borella, Antonello Giostra, Alessio Passaniti, Salvatore Rizzo, Giovanni D`Andrea, Maurizio Falzea, Giampaolo Nicocia, Santino Pagano, Antonino Giuliano (il superpentito “Alfa”), Francesco Boncoddo, Andrea Lo Castro, “maresciallo Minutoli non generalizzato”, Giuseppe Umberto Morgante, Letterio Silipigni, Francantonio Genovese e Pietro Carmelo Ricciardi. L`inchiesta sul Prg fu aperta dalla Procura nella seconda metà  del 2005, e furono indagate 64 persone, tra cui l`ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro e l`imprenditore palermitano della sanità  Michele Aiello, poi anche costruttori, ingegneri, architetti, imprenditori, avvocati e funzionari comunali. Tra i reati contestati inizialmente agli indagati associazione a delinquere, usura, estorsione, peculato, falso, abuso d`ufficio, corruzione, concussione, turbativa d`asta, ricettazione, voto di scambio. Al centro le dichiarazioni della “gola profonda” di quest`inchiesta, il superteste “Alfa”, alias l`imprenditore messinese Antonino Giuliano. Dai suoi verbali è nata anche l`indagine “Oro Grigio”, uno dei tronconi principali degli accertamenti della Procura sul Prg, che ha portato alla luce un giro di “mazzette” per il programma edilizio del torrente Trapani, al complesso “Green Park”.(n.a.)