ELEZIONI A MESSINA: MA QUANTA DISUMANITA` NELLE VENE DEI NOSTRI POLITICI (E DI QUESTA SINISTRA IN PARTICOLARE…)

14 maggio 2008 Diario

Governo nazionale impegnato ad approntare una bozza sulla sicurezza. Fra le novità  l`introduzione del reato di immigrazione clandestina ed un inasprimento delle pene. I sindaci avranno più poteri per contrastare il fenomeno. Abbiamo sentito (Normanno.it) dai candidati come intendono agire (e noi abbiamo voluto approfittarne per commentare a modo nostro le dichiarazioni).

`Sì al reato di immigrazione clandestina, tolleranza zero sullo sfruttamento dei minori, confronto con la Caritas ` questa l`idea di Peppino Buzzanca, candidato del Pdl, che aggiunge ` il campo nomadi non va spostato ma la comunità  va spalmata sul territorio, per ridurne la pericolosità  e migliorarne l`integrazione`.

Suggerirei al pasticciere Buzzanca (che certamente non ha utilizzato il verbo spalmare a caso, ma piuttosto in senso letterario) di pensare già  in quali quartieri poter spalmare questa crema pericolosa in quanto acida (è una tipica specialità  albanese). Così da poter applicare da subito la norma che si applica normalmente agli ultrà s. E cioè quella che non permette l` incontro tra persone dello stesso genere (in questo caso razza).

`L`importante – per Francantonio Genovese, candidato del Pd – è invece distinguere ed aiutare, fra le 70 famiglie di nomadi, coloro che sono effettivamente nelle condizioni di integrarsi da chi invece vive di espedienti ed accattonaggio. Più che l`inasprimento della pena mi sembra prioritaria la certezza della sua applicazione`.

Notoriamente Genovese conosce il problema per averlo vissuto direttamente. E sa che vivere di accattonaggio è una scelta di vita. Proprio come fare l`armatore.

Chi invece vuole spostare il campo Rom dall`affaccio a mare è Fabio D`Amore di Risorgimento Messinese: `Bisogna trasferirlo in un luogo più idoneo e, senza tendenze xenofobe e ghettizzanti, verificare quanti fra questi nomadi lo siano davvero e quanti invece, pur vivendo qui da 40 anni si spacciano per Rom. Se vogliono stare qui ` conclude D`Amore – devono accettare le nostre regole`.

Bisogna avere sempre paura di premette frasi del tipo: `senza tendenze xenofobe e ghettizzanti`… E D`Amore ne è la conferma. Ma d`Amore addirittura sfiora il ridicolo quando afferma che bisogna verificare `quanti fra questi nomadi lo siano davvero e quanti invece, pur vivendo qui da 40 anni si spacciano per Rom. Ma avete mai visto o conosciuto qualcuno che si sia spacciato per ROM??? Un masochista, un autolesionista! Spacciarsi per chi è considerato l`ultimo degli ultimi… Ma mi faccia il piacere…!

Rosario Ansaldo Patti, candidato sostenuto da Rifondazione Comunista, considera invece il punto di vista umano della questione: `I sindaci non dovranno comunque essere lasciati soli a gestire il problema ma vanno sostenuti dai governi regionale e nazionale. Il campo deve essere tenuto sotto controllo ma non dobbiamo dimenticare che si tratta di persone, se delinquono vanno perseguite in maniera seria, esattamente come le altre`.

`Il campo deve essere tenuto sotto controllo`… Ma perchè? Per fare prevenzione? Ed allora mettiamo l`esercito in tutta la città . E poi da chi? Vogliamo installare delle telecamere? `L`importante è non dimenticarsi che sono persone come le altre`. E meno male che ce lo ricorda Rosario Ansaldo Patti. MA QUANTA DISUMANITA` NELLE VENE DEI NOSTRI POLITICI (E DI QUESTA SINISTRA IN PARTICOLARE…)

Enrico Di Giacomo