LA FOTO: IL NUOVO ED IL VECCHIO, GUIDO LO FORTE E CROCE. BUON LAVORO PROCURATORE!

Il procuratore capo Guido Lo Forte, questa mattina in Tribunale

Non ha dimenticato le vittime di mafia della provincia messinese il nuovo Procuratore Capo GUIDO LO FORTE (oggi insediatosi alla Procura di Messina). Per il sindacalista Carmelo Battaglia, per la stiratrice di Saponara Graziella Campagna, per il giornalista Beppe Alfano, un pensiero ed una amara considerazione: `Se essi sono morti è perché noi non siamo stati vivi“.

LETTERA AL PROCURATORE LO FORTE DEL COMITATO L`ALTERNATIVA IN MOVIMENTO

Da cittadini che vivono e amano questa città  vogliamo darLe il benvenuto. Messina è una città  felice. Così felice e fortunata da non essere inquinata dalla mafia. Un luogo dove non si riscontrano reati penali gravi; le archiviazioni quindi non hanno motivo di esistere e neppure le intercettazioni hanno mai provocato ripercussioni. L`omicidio feroce di un docente del policlinico universitario, sembra non sia neppure mai avvenuto. Un effetto onirico? Anche le elezioni si svolgono in perfetta regolarità  e trasparenza. I risultati si conoscono sempre, con la dovuta calma, dopo qualche mese dall`esercizio del voto. Una comunità  dove il principio di fratellanza è un valore diffuso. Le pubbliche amministrazioni sono limpide e non sono sfiorate da atti di corruzione e concussione. Nessun conflitto d`interessi inquina i rapporti tra la politica e gli affari. Il riciclaggio di danaro illecito neppure si immagina. Niente usura. Soltanto qualche piccolissima estorsione e qualche sporadico spaccio di sostanze stupefacenti da parte di balordi. Insomma un vero paradiso terrestre. Le colline sconoscono le tristi colate di cemento di altri luoghi. Qui l`oro non è grigio. Le immobiliari costruiscono nel rispetto delle leggi e con le cubature consentite. Le cooperative edilizie e l`edilizia convenzionata pubblica rappresentano il massimo dell`efficienza. Le baracche ormai non vengono demolite solo per la gioia di qualche cronista curioso. Persino l`appalto per degli svincoli è fermo da quasi 20 anni per non alterare il paesaggio. L`approdo di Tremestieri,realizzato per eliminare il passaggio dei tir dal centro urbano, funziona a pieno ritmo. Gli approdi concessi sempre e da 40 anni agli stessi privati rappresentano la gloria del nostro waterfront. Non esiste traccia d`inquinamento nell`aria. Le polveri sottili vengono riassorbite da un sistema brevettato che prende il nome di `via col vento`. Le istituzioni sono sempre a disposizione dei cittadini e non colludono mai con i poteri forti. Persino due stadi di calcio sono stati regalati dal consiglio comunale a dei poveri cristi che realizzeranno, a proprie spese, centri di solidarietà  e di sostegno per i bisognosi. Come vede,signor procuratore, a Messina c`è poco da lavorare. In ogni caso le auguriamo lo stesso BUON LAVORO!

Ed intanto…

Omicidio Graziella Campagna: resta in carcere Gerlandi Alberti jr.

Rimarrà  in carcere Gerlando Alberti jr., l`uomo condannato all`ergastolo, insieme con Giovanni Sutera, con l`accusa di aver ucciso Graziella Campagna, la 17enne di Saponara che aveva scoperto che Alberti era un mafioso. La prima Sezione penale della Cassazione ha respinto il ricorso di Alberti contro la custodia cautelare in carcere ordinata nei suoi confronti dopo che, lo scorso 18 marzo, la Corte di assise di appello di Messina gli aveva inflitto l`ergastolo per l`uccisione di Graziella, il cui cadavere fu scoperto sui Colli Sarrizzo. La giovane era sorella di un Carabiniere e proprio questa circostanza ha spinto Gerlandi e Sutera a eliminarla per paura che potesse rivelare la loro appartenenza a Cosa Nostra. La ragazza, infatti, aveva letto un bigliettino, lasciato nella tasca del vestito che Gerlandi aveva portato a smacchiare nella lavanderia in cui Graziella lavorava.

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