MESSINA, VARA 2009: FINALMENTE UNA RIVOLUZIONE ALL`INTERNO DEL COMITATO. ENTRANO A FARNE PARTE DOTTO, PISOLO E BRONTOLO…

QUATTRO DEI SETTE COMPONENTI IL COMITATO VARA: CELONA, MOLONIA, RICCOBONO, DI BERNARDO

IL COMITATO VARA NON VA IN “FERIE”: MONS. D`ARRIGO NUOVO PRESIDENTE

Ed alla fine l`elefante ha partorito un topolino. Dopo le polemiche estive, dopo l`auspicato intervento di giornalisti e consiglieri comunali sul `caso Vara`, speravamo in una piccola rivoluzione di coscienze, in uno scatto d`orgoglio di chi sperava che la manifestazione della Vara potesse coinvolgere tutta la città  e non i soliti noti. Ma così non è stato. Da nani intellettuali, hanno pensato bene di prenderci in giro. Hanno pensato che mettendo mons. D`Arrigo a capo del comitato, si potesse dare una nuova veste ad un comitato totalmente autoreferenziale, piccola lobby invalicabile. Invece di dimettersi con un gesto di umiltà  e di amore verso la città , ridiscutere metodi e nomi (dal 1994 sempre gli stessi!!!), senza neanche una parvenza di democrazia, il comitato (che gestisce soldi pubblici, ma anche privati), si è ricomposto come sempre, forse per sempre, aggiungendo ai sette dell` Ave Maria (è proprio il caso di dirlo…), un altro nome. Di un bravo ragazzo, ma messo li, immaginiamo, soltanto grazie all`amicizia con il Riccobono (o forse è stato scelto dopo un`accurata selezione dei numerosi curriculum!). Tutto questo, chiediamo, deve cambiare. Attraverso una forte presa di posizione di Mons. La Piana, del sindaco e di tutti coloro che amano questa città  e la sua nobile storia. Ribellatevi! Lo chiedo alla parte sana della società , alla coscienza critica di questa città , ultima d`Italia, anche per questo silenzio assordante della società  civile. Lo chiedo ai tanti rappresentanti politici (non solo di sinistra) che vogliono davvero svoltare, ai giornalisti liberi, ai tanti professori universitari (come Citto Saya, Peppino Restifo) da sempre attenti alla storia di questa realtà .

LA NOTIZIA: I componenti del Comitato Vara si sono riuniti lo scorso venerdì 26 Settembre per fare il resoconto dell`edizione 2008 della processione, come sempre carica di emozione ma a seguito della quale non sono mancate le polemiche. Nominato Presidente, all`unanimità , Mons. Vincenzo D`Arrigo, già  componente del Comitato in qualità  di Cappellano della Vara e a suo tempo designato dalla Curia Arcivescovile di Messina. Nino Di Bernardo è stato riconfermato come incaricato ai rapporti con le istituzioni, mentre per i rapporti con gli organi d`informazione è stato nominato componente del Comitato in qualità  di addetto stampa Marco Grassi (nel suo curriculum, oltre ad una strettissima amicizia con l`altro componente storico ed inamovibile (dal 1994) Franz Riccobono, anche la direzione dell`ambitissimo ufficio stampa degli scout messinesi dell`Agesci, zona dello Stretto ed una breve collaborazione con la Tv meno longeva dello Stretto (9 mesi) RTV, redazione di Messina!!!). Il Comitato Vara è un organismo che nasce spontaneamente con compiti che vanno dalla ricerca storica alla pratica operativa, dall`organizzazione in generale sino ai fuochi pirotecnici. Attualmente ne fanno parte oltre al già  citato Mons. Vincenzo D`Arrigo, Franco Celona, Nino Di Bernardo, Franco Forami, Franco Molonia, Franz Riccobono, Salvatore Rigano e Marco Grassi.

Enrico Di Giacomo

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione