Il personaggio di fantasia creato da Diego Cugia alla festa fiorentina dell'organizzazione no profit fondata di Gino Strada: Jack Folla sogna Radio Emergency. "Dopo le parole, servono i fatti"

13 Settembre 2009 Culture

FIRENZE – “Ho un sogno”, rivela Diego Cugia, il Jack Folla di radio e giornali, nell’insolito ruolo di presentatore per festeggiare a Firenze i 15 anni dell’organizzazione no profit fondata nel 1994 da Gino Strada. “E’ quello di creare radio Emergency, una radio delle parole e del fare. Perché, direbbe Jack Folla: “parole, parole e parole. E poi che facciamo?””. Cugia alla radio ci è affezionato. Jack Folla, il suo personaggio di fantasia e alter ego, è un dj condannato a morte negli Stati Uniti che trasmette la sua musica del cuore alla radio italiana. E crede che due persone insieme possano fare meglio di una sola. “Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo. Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un’evasione”, dice sempre Jack Folla. “Sono onorato che Gino Strada mi abbia chiamato”, racconta il giornalista e scrittore romano, “in questo momento in Italia buona parte di noi è avvilito e deluso mentre Emergency la considero l’unica e più importante realtà del nostro Paese di cui essere veramente fieri”. Lui come tante altre stelle che hanno deciso di partecipare alla settimana di festa a Firenze. A cui se n’è aggiunta una a sorpresa. La sacerdotessa del rock Patti Smith ha deciso di spostare il suo volo di ritorno negli Stati Uniti, dopo l’ultimo concerto a Cremona, per omaggiare Emergency. Canterà due canzoni, oggi sabato 12 al Mandela Forum, dalle 21.30, in una serata condotta da Serena Dandini con tanti comici italiani come Paolo Hendel, Antonio Cornacchione, Bebo Storti, Gaspare e Zuzzurro, Dario Vergassola, Sabina Guzzanti e la cantante Paola Turci.

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