BASKETTOPOLI E 'IL MERCATINO' DELLE PROMOZIONI: UN'EGEMONIA CONSOLIDATA. PUBBLICHIAMO LE ALTRE INTERCETTAZIONI. IL 'SISTEMA' OPERAVA DAL 2007-2008

2 dicembre 2009 Mondo News

Il sistema era operativo anche nella stagione 2007-2008. Quella “egemonia consolidata su cui ha messo il naso il pm di Reggio Calabria Maria Luisa Miranda non era una fantasia della Procura reggina. Le trascrizioni di una telefonata tra il responsabile dei commissari degli arbitri Giovanni Battista Montella (napoletano) e il commissario Graziano Monteleone (anch’egli campano) sembrano gettare nuove ombre. E’ il 19 giugno 2008. Quindi a fine campionato. Chiusi i tornei si fa la classifica degli arbitri, come quella delle squadre. C’è chi sale di categoria e c’e chi scende. In base ai voti dei commissari. E ci sono anche i soldi, oltre che il prestigio, a differenziare le diverse serie.

Monteleone: senti, e per quanto riguarda gli arbitri chi avete fatto fuori?

Montella: allora, gli arbitri, gli arbitri…è uscito fuori Cagliostro, Costanzo, tutt’è due

Monteleone: maronna comm’si gruosso Montella…se fossi vicino ti darei un bacio, quant’è vera la…sei un grande

Montella: (risata)

Monteleone: Mo’ te lo dico apertamente, esco dalle liste soddisfatto perchè hai tolto di mezzo a questi, ti dico la verità

Monteila: è uscito fuori pure quel cacacazzo della di… di… Civitanova, Porto.. . Iacomucci

Monteleone: eh non lo conosco proprio

Montella: è un altro, sono in tre che rompevano le palle

Monteleone: e quello, quello, Comito di Roma l’avete fatto fuori si?

Montella: si, si, si, Comito pure

E qui inizia la parte della telefonata che assomiglia al mercatino. Chi ha avuto. E chi ha dato.

Montella: noi (la Campania, ndr.) abbiamo avuto Evangelisti in serie A

Monteleone: e lo so questo

Montella: Beneduce in Legadue.

Monteleone: embè, ha giocato sto jolly

Montella: Cilento in B d’eccellenza

Monteleone: Rinaldi che poi l’ho saputo perchè l’hai raccomandato tu a Rinaldi, l’ho saputo praticamente

Montella: ma Rinaldi (promosso in B2, ndr) è arrivato secondo

Monteleone: va bene, ma tu lo hai portato

Montella: …e Fimiani di Avellino perchè…

Monteleone: e perchè?

Montella: Avellino aveva…non ha un arbitro

Monteleone: ma mica è stato retrocesso un commissario campano?

Montella: no, no, nessuno

Monteleone: nessuno, eh, campani arbitri manco? Caputo non è retroceso?

Montella: Caputo è retrocesso e Sgueglia è retrocesso, due ogni tanto

Monteleone: e ci vuole pure, no? (…) comunque Rinaldi ha fatto pure un bel gioco, però me lo potevi dire, tu con me nientemeno ancora non ti fidi di me

Montella: scusa

Monteleone: di dire che Rinaldi è raccomandato e perchè lo raccomandavi, cioè tu ancora a me queste cose le nascondi?

Un passo indietro. L’ attuale presidente degli arbitri Luciano Tola dovrà chiarire quanto ha riferito su queste pagine, ovvero che “per il campionato di B e C 2008/2009 ha bloccato le retrocessioni perché ha preso atto che c’è stato questo “sistema”. Invece per quanto riguarda le retrocessioni del campionato 2007-2008 non ha riscontrato irregolarità”. Gridano vendetta, a questo punto, leggendo e rileggendo i testi delle intercettazioni, tutta quella serie di ricorsi per la riammissione nelle liste di categoria presentati da alcuni arbitri fatti fuori perché ‘rompipalle’. Ricorsi rigettati a sua firma. Perché Tola la firma (e la faccia) ce l’ha messa pure. Ma sapeva o non sapeva dell’esistenza di queste carte? Se non sapeva, come dice di non sapere, sulla base di quale criterio ha agito? Un presidente, ma anche un semplice uomo della strada, metterebbe la mano sul fuoco (e la firma) su circostanze di cui non è cerlo al cento per cento? Dalla Procura di Reggio Calabria, l’indagine ha assunto ora contorni più precisi. E quelle telefonate ascoltate giorno e notte dsgli uomini della Polizia postale reggina hanno scoperchiato più di un pentolone. E nei quartieri alti della federbasket crescono gli imbarazzi. Perché sabato Ciccodicola di Roma dirigerà la gara di B femminile tra Latina e Bari, benché indagato, presente nelle intercettrzioni tra l’ex presidente Garibotti e l’ex designatore Cuomo e definito da quest’ultimo ragazzo “d’oro, da incorniciare” in riferimento ad un presunto arbitraggio a favore di una squadra. E Santella di Gaeta (indagato anche lui e compagno di coppia di Ciccodicola nella partita incriminata Porto Empedocle-Messina) fischierà domenica nel match di serie C dilettanti maschile tra Monopoli e Termoli. Mentre Alberto Iacomucci da Pesaro, il “rompipalle”, in questo weekend starà a casa. In pantofole. Di fronte alla televisione. R.S. Fonte: Calabria ORA del 02-12-09