MESSINA: Tragico scontro vicino Cassino. Muore l'arch. Uccio Di Sarcina. Lievi ferite per i familiari. Una donna ha seguito al telefono l'incidente

7 dicembre 2009 Mondo News

Erano attesi per cena, sabato sera, al Centro federale Coni di Formia, dove Andrea, 11 anni e una passione per la vela trasmessa dal padre, avrebbe dovuto partecipare a una regata nella mattinata di domenica con i giovani amici e colleghi del Circolo tennis e vela, già sul litorale romano da alcune ore. Un impatto terrificante, poco prima delle 20 di avant’ieri, sulla superstrada Cassino-Formia, all’altezza di San Giorgio a Liri, ha stroncato un’esistenza e gettato nella disperazione una famiglia messinese nota e stimata. A perdere la vita in un incidente dalla dinamica rabbrividente, è stato Antonio “Uccio” Di Sarcina, architetto di 52 anni, docente al Liceo scientifico “Archimede”, apprezzato professionista, fratello dell’ing. Francesco Di Sarcina, dirigente dell’Autorità portuale ed esperto del sindaco Buzzanca per gli aspetti legati allo sviluppo del waterfront. Rabbrividente anche quanto accaduto mentre sulla Ford Focus su cui viaggiava la famiglia Di Sarcina piombava fatalmente un’auto a sua volta coinvolta in uno scontro a catena poche centinaia di metri più avanti: la moglie dell’arch. Di Sarcina, Mirella Vinci, seduta accanto al marito, era al telefono con Natalia Ferrari, responsabile del settore vela del “Ctv”, che ha captato i terribili frangenti sfociati nell’impatto mortale. «Sono ancora sotto choc», ci ha detto ieri pomeriggio Natalia Ferrari. «Ho sentito Andrea urlare “papà…!”. Li aspettavamo per cena, sabato, perché al centro Coni di Formia le cucine chiudono alle 21. I Di Sarcina erano ad appena 40 chilometri dalla meta e tutto il gruppo», che aveva raggiunto il litorale laziale a bordo di un pulmino messo a disposizione dal Circolo di viale della Libertà, «li stava aspettando». La notizia, nella mattinata di ieri, ha fatto il giro della città in men che non si dica: «Erano partita sull’auto di famiglia», ricostruisce il presidente del Ctv, Franco De Francesco, «perché Andrea non aveva voluto perdere un giorno di scuola. E così “Uccio” e la moglie, intorno alle 14 di sabato, si sono messi in viaggio per raggiungere gli amici messinesi a Formia. Sono sconvolto per quanto accaduto», conclude De Francesco. Ancora frammentaria la dinamica dell’incidente. S’è appreso tuttavia che la Focus di Antonio Di Sarcina è stata travolta da un’auto coinvolta a sua volta in uno scontro poche centinaia di metri più avanti: nell’impatto, che ha dato vita a un autentico inferno in superstrada, è rimasto coinvolto un terzo mezzo che viaggiava nei pressi immediati della Ford Focus. Lievi ferite sono state riportate dal piccolo Andrea – i suoi colleghi velisti, guidati dal direttore tecnico Igor Keptorovic, si sono ritirati dalla competizione che per ordine della Federazione s’è tuttavia svolta ieri mattina, aperta da un minuto di silenzio in mare; ndr – così come dalla signora Mirella Vinci. Ancora tenuti sotto osservazione dai sanitari dell’ospedale di Cassino. Francesco Celi