CONCORSOPOLI ALL'UNIVERSITA' DI MESSINA: CONCORSO A VETERINARIA, SENTITO IL PROF. CAOLA

11 dicembre 2009 Mondo News

Si è svolta ieri pomeriggio l’udienza del processo che vede imputati il rettore dell’Università Francesco Tomasello e altre 22 persone nell’ambito dell’inchiesta sui presunti concorsi truccati all’Ateneo peloritano. È stato sentito come teste del pm Antonino Nastasi, il magistrato che ha condotto anche l’intera inchiesta, il professor Giovanni Caola che, secondo l’accusa, sarebbe una delle persone che avrebbero riferito al professor Cucinotta, membro interno di una commissione per un concorso per associato alla facoltà di Veterinaria di Messina, che i vertici dell’ateneo volevano che a vincere il concorso fosse il figlio dell’ex preside di Veterinaria, Battesimo Macrì. Ieri il collegio dei giudici della prima sezione penale del Tribunale presieduto da Katia Mangano ha anche riunificato al troncone principale quello sui fondi regionali Lipin che riguarda i dipendenti dell’Università Eugenio Capodicasa e Ivana Saccà. L’udienza è stata poi aggiornata al 17 dicembre alle 15,30 per il controesame del prof. Caola da parte dei difensori degli imputati. Nella prossima udienza inoltre, dopo l’unificazione dei processi il difensore di Capodicasa e Saccà, l’avvocato Bonaventura Candido, potrà interrogare i testi sentiti in precedenza: i professori Giuseppe Cucinotta, teste chiave dell’accusa e Filippo Spadola.