Mafia, Gioacchino Genchi: Marcello Dell'Utri telefonava a mafiosi, ho le prove

16 dicembre 2009 Mondo News

‘Ho evidenze di telefonate di Dell’Utri ai mafiosi. Ci sono chiare prove che risultano dai tabulati, gia’ all’origine della fondazione di FI’. Lo ha rivelato Gioacchino Genchi, consulente informatico per diverse procure, ospite di Klaus Davi nel programma tv Klauscondicio. ‘Ho dei dati inconfutabili che dimostrano come appartenenti di spicco di Cosa Nostra abbiano preso parte alla genesi del partito in Sicilia, e direttamente collegati ai soggetti che hanno compiuto le stragi del ’93. ‘Non e’ esclusa una nuova stagione di stragi’. ‘Alcuni telefoni legati a fondatori dei club di Misilmeri e di Brancaccio, che si riunivano all’hotel San Paolo di Palermo costruito per conto dei Graviano e ad oggi confiscato alla mafia, sono stati utilizzati – ha detto il consulente – per chiamare mafiosi, stragisti, altri soggetti ora pentiti e condannati all’ergastolo, anche per contattare a casa il presidente Silvio Berlusconi. Queste per me sono prove che dimostrano in modo indiscutibile il legame tra chi ha provveduto alla fondazione del partito in Sicilia e chi, a Milano o Roma, ha tirato le fila con i mafiosi. Genchi aggiunge ‘la mente di Cosa Nostra e’ sempre stata negli Usa. Prova ne sono i ripetuti viaggi del boss Domenico Raccuglia, negli Usa fin dai tempi delle stragi del ’92. Queste furono decise in America, non certo a Corleone’.