LA MORTE DI FRANCO NISTICO': AMMINISTRAZIONE LOCALE, PROTAGONISTA DI MILLE LOTTE

20 dicembre 2009 Mondo News

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La notorietà di Franco Nisticò aveva travalicato da tempo i confini del piccolo territorio nel quale viveva, Badolato in provincia di Catanzaro. La sua figura aveva iniziato a forgiarsi in quella fucina politica che era la Badolato degli anni ’70. Allora, era stato giovane sindaco del Pci, sulla scia di una storica figura come quella del sindaco Antonio Larocca. Il suo impegno, accanto a quello per una famiglia unita e forte, (lascia la moglie Jole e i figli Antonio, Guerino, Enrico, Roberto e Maria Vittoria), si era spostato sulle esigenze della società: dalle lotte per il diritto allo studio,a quelle per una sanità migliore e per un’infrastrutturazione «decente» del basso Jonio catanzarese. Storiche le sue battaglie civili, che lo avevano portato ai massimi livelli delle organizzazioni spontanee di lotta: dal comitato per i diritti del Basso Jonio alla nomina nel Coordinamento regionale per la Statale 106, senza lasciare mai la “sua” Badolato, dove uno scranno consiliare resterà desolatemente vuoto. (f.r.)