SOLO SOLDI PUBBLICI PER IL PONTE SULLO STRETTO: DA SOCIETA' OK ALL'AUMENTO DI CAPITALE DA 900 MLN. LA REGIONE SICILIA E' DISPONIBILE AD INTERVENIRE FINO A 100 MILIONI DI EURO ALLA FACCIA DELL'ALLUVIONE DI MESSINA…

22 dicembre 2009 Mondo News

Si e’ riunita sotto la presidenza di Giuseppe Zamberletti l’Assemblea ordinaria e straordinaria della Societa’ Stretto di Messina. Su proposta dell’amministratore delegato, Pietro Ciucci, l’assemblea straordinaria degli azionisti ha approvato l’aumento di capitale dell’importo complessivo di 900 milioni di euro. In particolare l’Anas si e’ impegnata a intervenire, nell’ambito della propria partecipazione al capitale, con 683 milioni di euro, Rete ferroviaria italiana (13 per cento) partecipa con 117 milioni di euro. La Regione siciliana, nell’impegnarsi a sottoscrivere la propria quota di competenza (2,6 per cento) pari a 23 milioni di euro, ha dichiarato la sua disponibilita’ ad intervenire fino ad un importo massimo pari a 100 milioni. “L’approvazione dell’aumento del capitale – dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli – e’ un grande risultato raggiunto grazie alla determinazione politica del governo a dimostrazione che il ponte e’ un’opera prioritaria da realizzare. Desidero ribadire che il manufatto e’ un’infrastruttura di livello europeo essendo un segmento cruciale del Corridoio 1 Berlino-Palermo. E’ un’opera che rilancera’ lo sviluppo del Mezzogiorno e che generera’ a catena una serie di interventi infrastrutturali per migliorare la rete ferroviaria e stradale calabrese e siciliana. Non intendiamo edificare una cattedrale nel deserto”. Secondo l’amministratore delegato della Societa’, Pietro Ciucci, “sono state risolte, grazie al costante impegno del governo e del ministero delle Infrastrutture, le problematiche dovute alla lunga fase di stallo del progetto ed alla conseguente predisposizione di un nuovo programma di esecuzione dell’opera. L’aumento di capitale e’ un ulteriore importante passo per dare concretezza al piano finanziario, elemento essenziale per la realizzazione, ormai avviata, del ponte sullo Stretto di Messina”. Il Piano finanziario e’ stato aggiornato e approvato dalla Societa’ alla luce dei nuovi valori e del cronoprogramma, confermando nella sostanza quanto predisposto nel 2003. La copertura del 40 per cento del fabbisogno attraverso un contributo pubblico e un aumento di capitale della Societa’ Stretto di Messina, mentre il restante 60 per cento sara’ reperito tramite finanziamenti sui mercati nazionali ed internazionali dei capitali secondo lo schema tipico del project finance. In particolare per il 40 per cento, pari a 2,5 miliardi di euro, risulta questa copertura: aumento di capitale della Stretto di Messina sottoscritto nel dicembre 2003, pari a 306 milioni; stanziamento disposto dalla Legge 3 agosto 2009, 102, pari a 1.300 milioni; aumento di capitale deliberato dall’assemblea della societa’ il 21 dicembre 2009, pari a 900 milioni da eseguire nei prossimi 5 anni in relazione ai fabbisogni conseguenti ai lavori di realizzazione. (AGI)