MESSINA, GRAVE INCIDENTE STRADALE A SANTO SABA: DUE AUTO COINVOLTE, FERITE SEI PERSONE TRA CUI DUE BAMBINI

2 gennaio 2011 Cronaca di Messina

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QUESTA LA CONDIZIONE DI UNA DELLE DUE AUTO DOPO LO SCONTRO – FOTO: DI GIACOMO

L’impatto è stato violentissimo, ma fortunatamente il bilancio molto meno grave del previsto. Teatro di questo primo spettacolare incidente del 2011 è stato il tratto della statale 113 sul Ponte Giudeo all’altezza di San Saba. Scontro frontale tra due autovetture di diversa “taglia”, ovvero la berlina Alfa Romeo 155 e l’utilitaria Seat Ibiza. Sei le persone coinvolte, tra cui due bambini. Ma nessuno di loro è grave. Solo ferite lievi: qualche frattura (compreso un femore rotto) e accertamenti per verificare eventuali complicazioni interne. Due le persone che occupavano la 155, entrambe trasportate all’ospedale Papardo; sull’Ibiza gli altri quattro: uno dei due adulti è stato ricoverato sempre al Papardo, l’altro è stato portato al Policlinico assieme ai due bambini, i quali sono stati affidati al reparto di Pediatria. Sul posto, subito dopo lo scontro sono giunte le pattuglie della Polizia municipale, dell’Infortunistica e le ambulanze coi medici che hanno fornito un primo soccorso ai feriti; sia la madre che i due piccoli non hanno riportato ferite gravi, tuttavia sono stati portati al nosocomio per i dovuti accertamenti. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno provveduto a rimuovere i veicoli dalla carreggiata. Restano ancora da stabilire le cause dello scontro, ma è chiaro che una delle due vetture ha invaso la corsia opposta e occorre chiarire quale. Quanto al perché abbia improvvisamente sbandato, probabilmente nella dinamica dell’urto ha giocato un ruolo fondamentale l’asfalto viscido, dovuto alla leggera pioggia. E sono spesso queste piccole gocce d’acqua unite agli agenti depositati sull’asfalto a generare un micidiale cocktail equivalente al sapone liquido. Insomma, talvolta, basta sfiorare il freno che la macchina schizza via senza possibilità di controllo. Così come può essersi trattato di una semplice distrazione. A proposito di distrazioni, un contributo essenziale in termini di sicurezza può provenire dalla tecnologia. E di recente “Eurotest”, programma europeo per la tutela dei consumatori, ha rivolto a concessionarie e case automobilistiche l’invito a un maggiore impegno verso la promozione dei sistemi elettronici di controllo della stabilità Esc-Esp, in grado di ridurre (così è stato dimostrato) dell’80% gli incidenti dovuti a sbandata. E c’è pure una proposta di regolamento presentata dall’Unione europea per introdurre il sistema “Esp” su tutti i veicoli a partire dal 2012. Ma l’attenzione delle case automobilistiche verso la sicurezza stradale è elevata, tuttavia occorre aumentare ulteriormente l’azione di sensibilizzazione affinché l’Esp sia proposto di serie al più presto su tutti i modelli. L’Aci a questo proposito ha auspicato che il sistema elettronico di stabilità venga intanto sempre offerto a un prezzo contenuto. E sempre da un’indagine firmata da “Eurotest” risulta che 284 concessionarie (oltre il 57% del totale) hanno riportato una valutazione negativa in termini di conoscenza del sistema Esp, informazioni fornite ai clienti e descrizione dei vantaggi offerti in fase di acquisto. TITO CAVALERI