MESSINA: Sfondato il lunotto della Bmw del Cot. Indagano i carabinieri

6 aprile 2011 Cronaca di Messina

Grave atto intimidatorio nei confronti dell’Istituto Cot. Ignoti hanno infranto nella notte il lunotto posterioredell’auto utilizzata dalla dirigenza dell’Azienda. L’episodio, ancora tutto da decifrare, è accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi. Ma, stando alle circostanze, la vicenda sembra assumere i contorni di un’inquietante intimidazione. L’auto aziendale di rappresentanza, una Bmw 530 utilizzata abitualmente dal direttore della clinica, prof. Marco Ferlazzo, è stata gravemente danneggiata. Una grossa pietra è stata scagliata contro il lunotto della vettura; pietra che gli autori del vile gesto hanno lasciato all’interno dell’abitacolo. La macchina era parcheggiata proprio davanti all’Istituto, in via Ducezio. Nessuna delle altre auto parcheggiate nelle vicinanze ha subito simili attenzioni, segno evidente che, l’obiettivo del raid, era proprio la Bmw dell’Istituto Cot.
I fatti sono stati regolarmente denunciati ai carabinieri che hanno avviato le indagini. L’Istituto Cot, associato all’Aiop, il sodalizio che riunisce gli ospedali privati italiani, rappresenta, al momento, una delle più importanti realtà aziendali presenti in città. «Il rispetto delle regole e della legalità – si legge in una nota dell’azienda – in una struttura dove lavorano, tra dipendenti e professionisti 140 persone, ha sempre contraddistinto l’azione amministrativa e sanitaria. L’Istituto respinge con forza, da qualunque parte provenga, un gesto che si spera resti del tutto isolato». Intimidazioni del genere, non si può dire siano rare. L’ombra della criminalità organizzata è sempre in agguato. E la denuncia in questi casi assume una rilevanza fondamentale, rappresentando un prezioso deterrente.(t.c.)