MESSINA: Pullman giù dalla Statale 113, 28 feriti. Medicati nei tre ospedali del comprensorio, se la caveranno in pochi giorni. Guasto all'impianto frenante

7 aprile 2011 Cronaca di Messina

Il conducente di un pullman non riesce ad arrestare la corsa dell’automezzo che precipita nella strada sottostante. Bilancio: 28 passeggeri, tutti studenti del liceo delle scienze sociali di Castroreale, contusi e feriti. Nel primo pomeriggio di ieri si è rischiata la tragedia nel crocevia tra la strada provinciale 85 e la statale 113, all’imbocco del ponte Termini, in territorio di Barcellona. Poco prima delle 14 un autobus di linea dell’Ast proveniente da Castroreale e diretto nella Città del Longano, carico di studenti del liceo di scienze sociali, dopo aver percorso la discesa di Portosalvo, al raccordo con la strada statale 113, l’automezzo è sfuggito al controllo del conducente forse a causa del malfunzionamento del sistema frenate. Il bus di linea ha così sfondato il parapetto della SS 113, precipitando nella rampa sottostante e restando in bilico. 28 i feriti soccorsi (su una capienza massima di 36 posti dell’autobus), trasportati e medicati per lesioni e contusioni, nei tre ospedali di Barcellona, Milazzo e Patti, da quattro ambulanze e dagli stessi genitori di ragazze e ragazzi sopraggiunti, dopo l’allarme lanciato dagli stessi studenti coi telefonini. Oltre alle ferite lacero contuse e alla lesioni – fortunatamente non gravi – tra studenti e studentesse sono stati in molti ad accusare crisi respiratorie, anche convulse, a causa dello spavento patito nelle fasi che hanno preceduto l’incidente e l’impatto finale con la rampa sottostante. Gli stessi passeggeri, tutti giovanissimi, molti dei quali anche minori, sono riusciti ad abbandonare l’autobus da soli attraverso la finestra anteriore del parabrezza che nell’impatto col suolo si era frantumato e distaccato e questo nonostante l’automezzo sia rimasto in bilico. Altri studenti invece sono riusciti a lasciare il bus attraverso lo sportello anteriore che si era parzialmente aperto. Ragazzi e ragazze sono stati accolti e aiutati dai residenti della zona che hanno fatto intervenire i soccorsi, ben 4 ambulanze del 118 di Barcellona, Falcone e Milazzo che hanno fatto la spola con i tre ospedali dell’area tirrenica. Solo in 28 passeggeri hanno fatto ricorso alle cure dei soccorsi attivati presso i tre ospedali di Barcellona, Milazzo e Patti. Con molta probabilità, altri studenti presenti sul bus che ha una capienza di soli posti a sedere di 36, potrebbero non aver fatto richiesta di cure mediche. Il bilancio dei feriti poteva essere anche più pesante se si pensa che nelle due precedenti fermate, nelle frazioni di Protonotaro e Portosalvo, erano discesi dall’autobus altri studenti, tra i quali molti giovanissimi che frequentano le medie a Castroreale e che hanno viaggiato per tutto il tragitto – come di consueto – restando in piedi. I carabinieri della compagnia di Barcellona, del Nucleo operativo e radiomobile e delle stazioni di Furnari e Terme Vigliatore, al comando del capitano Luciano De Gregorio, si sono prodigati non poco per far convergere e coordinare i soccorsi. Anche il conducente dell’autobus, dopo aver soccorso gli stessi passeggeri, è crollato perché colto da uno stato di panico per il pericolo scampato miracolosamente, tanto che si è reso necessario il suo trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Patti. Sul posto sono state fatte convergere tre squadre dei vigili del fuoco da Messina, e dai due distaccamenti di Milazzo e Patti, tutte coordinate dal comandante provinciale, ing. Alessandro Paola. È intervenuta anche la polizia municipale di Palazzo Longano, agli ordini del capitano Rosario Maimone, assieme agli agenti del Comune di Terme Vigliatore, i tecnici dell’Anas, con il sorvegliante Salvatore De Pasquale e il capo nucleo Giacomo Alberti. La Procura di Barcellona ha aperto una inchiesta giudiziaria nella quale si ipotizza inizialmente il reato di lesioni colpose, fatto per il quale si prevede solo la procedibilità a querela di parte. Il Procuratore della Repubblica Salvatore De Luca che coordina le indagini, ha delegato gli agenti della polizia stradale del distaccamento di Barcellona, al comando dell’ispettore capo Antonino Deodato, affinché provvedano ai rilievi sul luogo del sinistro e alla ricostruzione della dinamica, oltre alla ricerca delle cause dell’incidente. L’automezzo è stato sequestrato per consentire gli accertamenti tecnici. LEONARDO ORLANDO – GDS