FU QUESTORE A MESSINA – Arrestato ex commissario antiracket. E' accusato di prostituzione minorile: CARLO FERRIGNO, già prefetto di Napoli, finisce in carcere per aver chiesto e ottenuto prestazioni sessuali, anche da ragazze minorenni, in cambio dell'agevolazione di pratiche pubbliche

11 aprile 2011 Mondo News

Arrestato per millantato credito Carlo Ferrigno, prefetto di Napoli tra il 2000 e il 2003 e poi commissario nazionale antiracket su nomina del consiglio dei ministri tra il 2003 e il 2006. L’arresto è stato eseguito nell’ambito dell’inchiesta avviata dal pubblico ministero Stefano Civardi dopo la querela presentata dal presidente di Sos racket e usura. Nel documento Frediano Manzi riportava le testimonianze di alcune vittime di usura ed estorsione, secondo le quali Ferrigno provvedeva ad “accelerare le pratiche per accedere al fondo antiracket e antiusura, farle passare in commissione, se egli otteneva in cambio prestazioni sessuali”. In merito Frediano Manzi era stato sentito come persona informata sui fatti, ma il pm aveva poi secretato gli atti. Ferrigno è stato arrestato per ordine del gip di Milano Franco Cantù Rajnoldi per millantato credito, ma è indagato anche per altri reati, tra cui la prostituzione minorile in qualità di presunto cliente di prostitute minorenni. Il nome dell’ex prefetto di Napoli era già spuntato in un’intercettazione svolta nell’ambito dell’inchiesta sul caso Ruby il 29 settembre scorso: nella conversazione Ferrigno diceva a un uomo – parlando delle feste del presidente del Consiglio: “C’erano orge lì dentro non con droga, non mi risulta. Ma bevevano tutte mezze discinte. Berlusconi si è messo a cantare e a raccontare barzellette. Loro tre (Berlusconi, Mora e Fede) e 28 ragazze. Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto, solo le mutandine strette…”.