MESSINA, LA PROVINCIA STAREBBE PER CEDERE IN COMODATO D'USO ALLA STRETTO DI MESSINA L'EX HOTEL RIVIERA. CI ALLOGGEREBBERO CENTINAIA DI OPERAI DEL 'CANTIERE PONTE'

16 aprile 2011 Cronaca di Messina

Alcuni inquilini sono certi. Altri potrebbero arrivare tra una manciata di mesi. L’ex hotel Riviera, emblema delle strutture un tempo in voga e da diversi anni abbandonate, è al centro di nuove ipotesi di riqualificazione. La più concreta, anche perché attuale, riguarda l’occupazione di una porzione degli sterminati spazi da parte di una delle società partecipate della Provincia peloritana, ente proprietario dell’immobile. Si tratta dell’Apem, Agenzia per l’energia di Messina. Quella futuribile, invece, è legata al costruendo ponte tra la Sicilia e la Calabria. Se dovesse andare in porto, la soluzione prevede che Palazzo dei leoni ceda lo stabile in comodato d’uso alla società Stretto di Messina, a cui toccherebbero le operazioni di recupero, propedeutiche all’insediamento di centinaia di operai impegnati nella realizzazione del collegamento stabile. A confermarlo è direttamente il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, che ha avviato la trattativa non molto tempo fa. Il primo inquilino dell’ente di corso Cavour ha confessato di aver preso contatti con Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto, lo scorso 22 marzo. In quell’occasione il presidente dell’Anas giunse a Messina per siglare gli accordi sulle procedure di esproprio e sugli stage formativi negli atenei peloritano e reggino. Ricevuto, oltre a manifestargli la disponibilità a concedere alcuni siti tirrenici per il conferimento dei materiali da scavo, l’ha buttata lì: «Perché non utilizzate l’ex hotel Riviera come residenza per le maestranze?». Avrebbe detto più o meno questo a Ciucci. Poco dopo ha trasmesso tutte le “carte” sull’albergo dismesso di viale della Libertà. «Stiamo attendendo una riposta definitiva», ha affermato nelle scorse ore il presidente della Provincia, «La soluzione è praticabile». Certamente lo è rispetto alla strada del project financing, grazie a cui il grande edificio sarebbe entrato nella disponibilità dell’Ersu per trasformarlo in nuova casa degli studenti. «Per ora non è possibile. L’Università si è tirata indietro», ha aggiunto Ricevuto. Gli unici ospiti certi, quindi, sono i rappresentanti dell’Apem, coinvolta in un progetto ad ampio respiro finalizzato all’installazione di pannelli fotovoltaici sul territorio peloritano. L’Agenzia utilizza l’appartamento di proprietà provinciale, ubicato al terzo piano del complesso ex Hotel Riviera. La sede è praticamente ultimata. Restano solo da effettuare alcuni ritocchi, come si evince dalla determina firmata il 28 marzo scorso dal dirigente del III Dipartimento edilizia di Palazzo dei leoni, Vincenzo Gitto. Riguarda alcuni lavori di manutenzione da eseguire negli immobili di proprietà provinciale adibiti a servizi dell’ente, approvazione preventivo e affidamento diretto per ristrutturazione”. A farsi carico dell’intervento è la ditta Mp Edil Costruzioni di Giacomo Minardi. La spesa complessiva è di 867,60 euro, prelevati dal capitolo di bilancio 2009. Il provvedimento ha ottenuto il benestare della Ragioneria generale dell’ente di corso Cavour. Il visto relativo alla copertura finanziaria è stato apposto il 7 aprile scorso. Riccardo D’Andrea – Gds