MESSINA: Il magistrato D'Arrigo da oggi s'insedia in Corte di Cassazione. A soli 42 anni. Andrà alla II sezione penale

20 aprile 2011 Cronaca di Messina

Dopo ben tredici anni passati nel nostro tribunale da oggi il magistrato messinese Cosimo D’Arrigo s’insedia a soli 42 anni in Corte di Cassazione, assegnato alla II sezione penale. Il magistrato è uno dei quattro scelti in tutta Italia dal Csm nei mesi scorsi dopo la riforma dell’Ordinamento giudiziario, che in pratica ha riservato il 10% dei posti disponibili alla Suprema Corte ai magistrati più giovani. Si tratta della prima applicazione di questa nuova procedura concursuale, che a suo tempo riservò quattro soli posti in tutta Italia su 48 disponibili. Il Csm ha scelto sulla base di una valutazione per titoli dalla duplice valenza, cioé sui provvedimenti giudiziari esitati e sulle pubblicazioni scientifiche prodotte. Il giudice Cosimo D’Arrigo è in magistratura dal 1994. Ha prestato servizio dapprima presso la Pretura penale e poi presso il Tribunale civile, dove ha svolto per lungo tempo le funzioni di giudice delegato ai fallimenti. È stato già componente del Comitato scientifico del Csm. Ha insegnato a contratto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Messina, presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali e presso un corso di perfezionamento in Diritto europeo organizzato dalla Lumsa di Roma. È autore di due monografie e di una ventina di pubblicazioni in materia di diritto civile e commerciale. È stato borsista della Fondazione Bonino Pulejo, ha conseguito un dottorato di ricerca in Diritto civile ed è stato insignito del premio “Pro Bono Justitiae” e del premio alla memoria del giudice Rosario Livatino. È componente del comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati. È stato anche componente elettivo del Consiglio giudiziario della Corte d’Appello di Messina. Dal luglio dello scorso anno il plenum del Csm lo ha nominato tra i componenti del Comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura, che è composto da sei magistrati e da un professore universitario. Questo dopo una lunga selezione fra oltre cento candidati di tutta Italia.(n.a.)