IL CASO A 'CHI L'HA VISTO': TROVATO IMPICCATO IMPRENDITORE TAORMINA MAURIZIO RUSSO

21 aprile 2011 Cronaca di Messina

Il corpo, privo di vita dell’imprenditore edile taorminese Maurizio Russo, 41 anni, scomparso il 24 marzo, è stato ritrovato ieri mattina alle 7.30 in un terreno privato a Randazzo, ai piedi del Parco dell’Etna. La tragica scoperta è stata fatta dai proprietari del fondo sito in contrada Pirao, che lo hanno trovato impiccato ad un albero. A circa 50 metri di distanza era parcheggiato il furgone Caddy Volkswagen di proprietà dello scomparso, a lungo cercato nei giorni scorsi. Al momento non sono stati ritrovati, invece, i due telefonini di Maurizio: non ci sono sul furgone e nemmeno nelle tasche dell’imprenditore. Attorno al collo di Russo un filo di ferro, nelle sue tasche le chiavi del furgone. La salma di Maurizio è stata trasportata presso l’Ospedale “Garibaldi” di Catania, dove adesso sarà effettuato l’esame autoptico. Il medico legale ha preferito non effettuare un primo esame sul posto del ritrovamento, proprio per non compromettere l’esito delle successive analisi. Il corpo del povero Maurizio era, infatti, in avanzato stato di decomposizione e, secondo le prime ipotesi, è presumibile che fosse lì sin da ormai un mese: da quando cioè l’imprenditore è scomparso. Un elemento che ha destato l’attenzione degli inquirenti è quello del bocchettone dal quale si effettua il rifornimento del mezzo: nel fotogramma della telecamera che aveva filmato il passaggio di Maurizio a Piedimonte il 24 marzo, appariva infatti semiaperto ed è cosi che è stato trovato anche ieri. Il furgone si trovava in un punto in parte occultato dalla vegetazione del parco. In attesa dell’esito degli accertamenti da parte del medico legale, gli inquirenti non escludono nessuna pista. Le indagini, sulle quali c’è il massimo riserbo, sono adesso nelle mani della Procura di Catania, che ha competenza territoriale. Lo scenario davanti al quale si sono trovati i carabinieri sembrerebbe far pensare ad un suicidio. Ma sinora i familiari ed anche gli amici hanno sempre categoricamente escluso l’eventualità che Maurizio abbia potuto compiere un gesto estremo. Uno scetticismo che rimane immutato anche adesso. Del caso di Maurizio Russo si era occupato, poche ore prima del suo ritrovamento, il programma “Chi l’ha visto”, con un drammatico e toccante appello della moglie che chiedeva di poter ritrovare il suo uomo. A quanto pare i proprietari del fondo hanno fatto la tragica scoperta in un terreno nel quale non si recavano da ormai un mese e mezzo, pertanto da un periodo antecedente la scomparsa di Maurizio Russo. Nei primi giorni della scomparsa si era parlato di un possibile avvistamento di Russo da Linguaglossa. Gli inquirenti ipotizzano che Russo possa aver imboccato una strada secondaria per bypassare il centro storico di Linguaglossa. Difficile spiegare invece perché non siano stati trovati, almeno sino ad ora, i due telefonini che l’imprenditore portava sempre con sé e di cui non c’era traccia nelle campagne di Randazzo. Dunque, sono molti gli interrogativi ancora da chiarire e parecchi sono i dubbi sul destino al quale è andato incontro il 41 enne di Taormina. «Siamo sempre stati insieme e non mi ha mai lasciato da sola, nemmeno per un solo giorno, mai. Questo è il tempo più lungo che ho trascorso senza di lui negli ultimi 14 anni», aveva detto Loredana Sturiale nel servizio mandato in onda da “Chi l’ha visto”. «Vorrei Maurizio ancora accanto qui a me. Non posso pensare di continuare a vivere senza di lui. Anni fa sono stata male e senza di lui non ce l’avrei fatta». Onesto e fortemente dedito al suo lavoro, Maurizio con la sua impresa, la “Ma.ru. Costruzioni”, partecipava a numerosi appalti in Sicilia. Negli ultimi tempi era preoccupato ma le sue apprensioni, sembra fossero più di carattere gestionale che economico. Era in ansia perché non era semplice gestire la repentina crescita di un’impresa che nell’ultimo anno e mezzo aveva sensibilmente aumentato gli impegni, dedicandosi al settore degli appalti pubblici. «”Forse Maurizio dava fastidio a qualcuno. Non so se ha pestato i piedi a qualcuno. Non abbiamo mai ricevuto minacce. Nell’ultimo periodo però mi diceva “basta, non ce la faccio più, ora chiudo”, ha dichiarato Loredana pochi giorni fa. Nel suo appello a “Chi l’ha visto” la donna aveva concluso, dicendo: «Sono convinta che qualcuno sappia qualcosa. C’è una famiglia in apprensione e pochi giorni fa è morto il papà di Maurizio. Mettetevi la mano sulla coscienza. Qualunque cosa sia successa, io voglio sapere. Voglio ritrovare mio marito». Poche ore la tragica scoperta. Emanuele Cammaroto – Gds