Calunnia aggravata nei confronti di Gianni De Gennaro: Massimo Ciancimino interrogato a Parma da pm palermitani

22 aprile 2011 Mondo News

Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo fermato ieri dalla Dia a Parma, dove adesso si trova in carcere, verrà interrogato nel pomeriggio dai pm palermitani in trasferta nel capoluogo emiliano. Contro il supertestimone di molte inchieste di mafia pende l’accusa di calunnia aggravata nei confronti di Gianni De Gennaro, ex capo della polizia. Ciancimino è stato arrestato mentre era in procinto di partire per le vacanze di Pasqua. Secondo la Procura, avrebbe consegnato ai magistrati un documento falsificato in cui si citava l’ex capo della polizia Gianni De Gennaro. Decisiva, ai fini dell’emissione del provvedimento, è stata la perizia eseguita dalla Polizia scientifica di Roma su alcuni dei documenti consegnati nei mesi scorsi da Ciancimino. Francesco Messineo, il procuratore capo di Palermo, ha dichiarato: “Dagli atti sono emersi elementi che abbiamo ritenuto di notevole gravità”.


Recuperato esplosivo nella casa di Massimo Ciancimino

ROMA – Sono stati ritrovati nel giardino della casa di Palermo di Massimo Ciancimino i tre candelotti esplosivi di cui lo stesso Ciancimino ha parlato nel suo interrogatorio a Parma. A dare indicazioni sulla presenza della dinamite nel giardino della sua dell’indagato, da giovedì in carcere per calunnia aggravata, è stato lo stesso figlio dell’ex sindaco di Palermo, nel corso dell’interrogatorio che si è svolto venerdì pomeriggio a Parma.
LA RIVELAZIONE – Secondo la sua versione, aveva ricevuto l’esplosivo la settimana scorsa e non aveva detto niente per non creare allarmi. Sono intervenuti anche gli artificieri per disinnescare il pacco con alcuni candelotti nel giardino dell’abitazione di Ciancimino, in via Torrearsa, nel centro di Palermo.