Nessuna scorciatoia, servono corsi prematrimoniali e documenti in regola. La Curia frena i parroci: No alle nozze lampo di RUBY

27 aprile 2011 Mondo News

GENOVA – Quello di Karima El Mahroug, più nota come Ruby Rubacuori, è un matrimonio “che non s’ha da fare”. Almeno se non si rispettano fino in fondo tutte le regole. L’altolà, secondo quanto scrive il Secolo XIX, arriva dalla Curia di Genova, via email, a molti parroci della zona, dove si è diffusa la voce insistente delle nozze lampo della ex nipote di Mubarak con il fidanzato Luca Risso, imprenditore della vita notturna genovese. Non si fanno sconti a nessuno, in particolare a chi è stato sotto i riflettori del bunga bunga presidenziale.

LE REGOLE – Quindi, nell’ordine: attestato di frequenza ai corsi prematrimoniali, carte in regole per i sacramenti e, ovviamente, documenti regolari. Gli uffici del cardinale Bagnasco si sono mossi per evitare che queste nozze possano trovare una corsia preferenziale ed essere celebrate in fretta. Le pressioni della coppia, sembra in particolare da parte dei parenti dello sposo, per semplificare le pratiche sono state così stoppate in modo netto. Una sorta di richiamo a tutti i parroci per metterli sull’avviso, un richiamo a non farsi convincere da chi vuole accorciare i tempi. Non si fanno sconti a nessuno, il matrimonio resta una cosa seria. Anche quello di Ruby Rubacuori.