DA MESSINA SI SCAPPA… – Meno nati e più fughe: andati via altri 2400!

4 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Autisti sempre più indisciplinati, più matrimoni (ma anche più divorzi), meno figli e tanti messinesi che vanno via. Il 2011 in cifre, analizzato con i dati che annualmente fornisce l’ufficio stampa del Comune, ci dice che poco è cambiato, a Messina. Anche nelle stanze dei bottoni del Palazzo. Dove ad esempio scopriamo che la Giunta presieduta dal sindaco Buzzanca è sempre più prolifica (1.523 delibere esitate, quasi trecento in più dell’anno scorso) di un consiglio comunale che viaggia a rilento. Logico, in Giunta la politica è pressoché “monocromatica”. È vero. Ma è vero anche che il consiglio comunale è sceso sotto il muro delle cento delibere, con 94 atti “sfornati” in ottanta sedute. La media di poco più di una delibera a seduta. Si può fare di più, non c’è dubbio. Rimanendo a Palazzo Zanca, la segreteria generale ha stipulato appena 15 contratti per lavori pubblici, 55 contratti per cottimo fiduciario di lavori pubblici, 40 contratti per fornitura e servizi. Ben 19 i contratti di incarichi professionali (nel 2010 erano stati meno della metà, otto), redatti 35 bandi di gara per lavori pubblici. In materia di appalti pubblici, il dipartimento più “prolifico” del Comune rimane quello delle Urbanizzazioni primarie e secondarie, indagini geognostiche e arredo urbano: 41 gare per un totale di 7,6 milioni di euro. Fra i lavori appaltati di maggior rilievo spicca quello relativo al servizio di manutenzione triennale degli impianti di pubblica illuminazione, per un importo annuale di quasi 1,4 milioni, con un risparmio di oltre 3 milioni di euro annui rispetto al precedente appalto. Il risparmio è minimo, invece, alla voce contenziosi: l’Avvocatura comunale ha predisposto 1.210 delibere, evaso 985 determine dirigenziali per un impegno di spesa totale di 3,8 milioni. Per i giudizi favorevoli al Comune l’entrata è stata appena di 81 mila euro. Di contro ci sono ben 475 richieste di risarcimento danni per sinistri stradali. Una cifra enorme, comunque minore delle 850 richieste del 2010. Tutte somme che, visti i precedenti, finiranno prima o poi per lasciare gli già vuoti spazi delle casse comunali. I dati più interessanti arrivano dal Codice della strada: ben 98 mila 549 i verbali elevati nell’anno appena trascorso, quasi 8 mila in più del 2010. La stragrande maggioranza delle multe (quasi 23 mila) arrivano per soste irregolari, di cui 1.439 rilevate con sistema eyesistem. Stupisce il confronto 2010-2011 sugli autovelox: un anno fa, a consuntivo del 2010, erano stati 10.909 i verbali elevati grazie allo strumento che immortala gli indisciplinati, oggi sono quasi la metà, 5.853. Restano sempre tanti i messinesi coi vizietti del passaggio col rosso (381), dell’uso del telefonino alla guida (326), del parcheggio negli stalli dei disabili (1.276, il doppio del 2010). Sono state prelevate quasi 200 auto in più rispetto ad un anno fa col carro attrezzi. Il dato generale degli incidenti non muta di molto: 1.360 nel 2010, 1.276 nel 2011, ma scende il numero di quelli mortali, da 11 a 8. Le ultime curiosità: in leggero aumento il numero di matrimoni: 188 quelli civili (nel 2010 erano stati 181), 891 quelli religiosi (889 nel 2010). Aumentano anche i divorzi: da da 18 a 26. Ma aumenta anche il numero di coloro i quali “divorziano” da Messina. Secondo i dati del dipartimento Demografico di Palazzo Zanca, sono state 2.400 le persone che si sono cancellate dall’anagrafe per emigrazione in altri comuni o all’estero, 200 in più di un anno fa. A peggiorare la situazione, mentre il numero delle morti registrate rimane più o meno immutato (3.235), scende quello delle nascite: 2.468 contro le tremila circa del 2010. Uno dei tanti effetti (forse il peggiore) della crisi che ci attanaglia?(s.c.)