MESSINA: La Befana di Legambiente dispensa carbone e caramelle ma si dimentica clamorosamente dell'assessore AMATA…

6 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Il nero ed amaro carbone dentro ad una bella calza colorata lo hanno ritirato personalmente solo l’assessore comunale alla mobilità Melino Capone e il consigliere comunale Giuseppe Trischitta. Gli altri sei “cattivi” scelti da Legambiente tra gli amministratori che meno bene hanno fatto per la collettività durante lo scorso 2011 non hanno preso parte alla tradizionale cerimonia di consegna di carbone e caramelle, giunta alla XXI edizione, svoltasi nel salone della chiesa S. Maria del Gesù Inferiore di Provinciale e presieduta da Santina Fuschi, presidente Legambiente e da Daniele Ialacqua. Caramelle, carbone e ironiche motivazioni per i premiati, legate a eloquenti titoli di film. Come “Cars 2 – L’ingorgo” scelto per l’assessore Capone, “colpevole” secondo Legambiente di aver fatto perdere dieci posizioni in un paio di anni a Messina nella classifica della mobilità sostenibile, stilata da Euromobility. Carbone anche a Trischitta, per lui scelto il film “Scialla (stai sereno)”, per la sua ferma posizione a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto e per le sue affermazioni durante l’estate sulla scarsissima pulizia della città, in cui chiamava in causa anche l’associazione ambientalista. Ironico e divertito, Trischitta da par suo, ha donato ai volontari di Legambiente uno spazzolone. Al posto dell’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, è salito sul palco a ritirare la dose di carbone destinata al manager uno degli 85 ex lavoratori Servirail. Moretti è stato infatti scelto da Legambiente per la soppressione dei treni a lunga percorrenza che ha avuto ricadute pesantissime in città per i lavoratori licenziati – che ieri hanno annunciato la quota 10 mila firme e altre proteste – ma anche per gli utenti, costretti a viaggi sempre più lunghi, complessi e costosi. Al sindaco Giuseppe Buzzanca invece la Befana rimprovera i troppi incarichi e le troppe deleghe, Ma come fa a far tutto? Si chiede, mentre i problemi della città sono di gran lunga superiori alle cose risolte. Carbone anche all’assente assessore Gianfranco Scoglio: tante sigle e pochi fatti concreti. Assenti anche il presidente del consiglio Pippo Previti ed il consigliere provinciale Nino Previti a cui il carbone è stato destinato perché entrambi impegnati a dimostrare le origini messinesi di Shakespeare a discapito di problemi ben più gravi che affliggono la città. Ad onor del vero al presidente Previti spettavano anche delle caramelle per il suo impegno per la battaglia per l’acqua pubblica. E passiamo ai buoni. Quest’anno sono stati in sette ad esser premiati con colorate caramelle e un attestato, ma non tutti presenti, come il Forum italiano per l’acqua e il comitato “Fermiamo il nucleare” a cui il premio verrà spedito e Roy Paci e gli angeli del fango di Barcellona. Per le sue prese di posizione decise e contro-corrente su temi come quello del Ponte è stato premiato il consigliere comunale Giuseppe Melazzo, l’impegno costante a difesa del territorio è stato invece riconosciuto al presidente del IV quartiere Francesco Quero. Premiata poi la dott. Gabriella Tigano della Soprintendenza per l’impegno a tutela e salvaguardia di un patrimonio archeologico di valore e ancora per l’informazione e la fotografia Dino Sturiale e il Carrettino delle idee e le giovani imprenditrice artiste del gruppo ORAdesign impegnate a dare nuova vita ad oggetti destinati ad essere rifiuti. ELISABETTA REALE – GDS