MESSINA, RAGAZZO MUORE DI OVERDOSE: Trovato morto al volante. Indaga la Squadra Mobile

9 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Lo hanno trovato accasciato sul volante, privo di vita. La Volkswagen Golf era finita su un’auto in sosta lungo il viale Boccetta, qualche istante prima che il 38enne perdesse i sensi, forse a causa di un micidiale cocktail di droga e farmaci. L’uomo, L. M., si stava dirigendo verso la rampa d’ingresso dello svincolo autostradale quando si è sentito male e la vettura si è improvvisamente bloccata col muso leggermente inclinato verso destra. Era appena trascorsa la mezzanotte di ieri quando diversi automobilisti hanno notato la macchina in mezzo alla strada con a bordo un uomo, che non dava segno di vita. Si è pensato subito a un incidente e sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, ma ben presto i medici, dopo avere infranto un finestrino, si sono resi conto della situazione, contattando la polizia che giunta sul posto ha rinvenuto a bordo dell’auto alcune siringhe; il 38enne aveva segni evidenti sugli avambracci: probabile overdose di eroina. Ma, come si accennava, ultimamente pare che assumesse con una certa regolarità dosi di ansiolitici, così come sarebbe avvenuto a poche ore di distanza dalla morte. Sono immediatamente scattate le indagini della Squadra mobile che in queste ore sta cercando di risalire a chi ha venduto la dose fatale, una dose probabilmente tagliata male. Il 38enne messinese aveva alle spalle trascorsi da tossicodipendente ma da diversi mesi pare ne fosse uscito, per ripiombare nel tunnel solo negli ultimi giorni. Un dramma nel dramma, perché l’uomo presto sarebbe diventato padre. La sua compagna, infatti, aspetta un bimbo. L’esame autoptico è già stato eseguito e nelle prossime ore si saprà certamente di più sulle cause che hanno portato al decesso, il primo per droga in città del 2012. Erano due anni, infatti, che a Messina non si registrava un’overdose mortale di eroina. L’ultima risale al 23 dicembre del 2009 quando a Valle degli Angeli era stato ritrovato morto un 42enne, scomparso quindici giorni prima da Alì Terme. Purtroppo, come è stato confermato pure nell’ultimo report della Questura, l’eroina ha drammaticamente ripreso quota. Il consumo dello stupefacente è tornato a crescere con grande rapidità a dispetto di altre droghe più leggere. Un allarme lanciato dallo stesso questore Carmelo Gugliotta il quale, dati alla mano, ha espresso preoccupazione per il dilagante fenomeno. I numeri relativi alla diffusione dell’eroina nella nostra provincia non si discostano dal trend nazionale che fa registrare un aumento pari addirittura al 40% in più rispetto al 5% della cocaina. Quest’ultima tiene sempre, specie fra i giovanissimi, ma l’eroina che provoca più dipendenza sembra spopolare, come dimostrano fra l’altro gli ultimi recenti sequestri. Secondo gli esperti la crescita esponenziale del consumo di eroina è probabilmente legata sia ai nuovi modi di assunzione (inalata o fumata), ritenuti erroneamente meno pericolosi, che ai costi più abbordabili rispetto a qualche anno fa. L’eroina, la droga più vecchia fra tutte, rappresenta circa un quarto del mercato globale. Un mercato in continua crescita con circa 3 milioni di consumatori di cocaina, ecstasy, chetamina e Lsd. (t.c.)