ASSIEME A TULLIO LANESE RAGGIUNSE I MASSIMI LIVELLI: Calcio in lutto per la scomparsa dell'ex arbitro Angelo Amendolia

14 gennaio 2012 Cronaca di Messina

amendolia

Si è spento oggi nella sua casa di Milazzo, stroncato da un male incurabile, l’ex arbitro internazionale Angelo Amendolia, figura storica del calcio messinese appartenente alla Sezione di Messina. Amendolia era nato a Pace del Mela il 26 settembre 1951 e svolgeva la professione dell’agente assicuratore. L’ex fischietto era entrato nell’AIA nel 1970, per poi approdare in serie A nel 1987. Nel 1991 venne nominato “internazionale”. Proseguì la sua carriera arbitrale fino al 1995. Nel 1993 aveva ottenuto quale riconoscimente alla sua carriera il premio “G. Mauro” che viene tributato ai migliori direttori di gara. Insieme con il messinese Tullio Lanese aveva rappresentato a lungo al più alto livello nazionale e internazionale la sezione AIA del capoluogo peloritano. Dismessi gli incarichi arbitrali, svolse anche il ruolo di opinionista e moviolista per l’ex trasmissione dell’allora TeleMontecarlo (dalla quale è nata l’attuale La7) “Galagol”, condotta da Massimo Caputi. Tentò anche la carriera politica ottenendo una candidatura alla Camera dei Deputati con l’Ulivo pur senza ottenere lo scranno. I funerali saranno celebrati lunedì 16 gennaio presso la chiesa Sacro Cuore di Milazzo. Cordoglio è stato espresso sul sito dell’Aia dal Presidente Marcello Nicchi, dal Vice Narciso Pisacreta, dal responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange e dai Componenti del Comitato Nazionale, anche a nome di tutti gli Arbitri italiani che si associano al dolore dei familiari.