MESSINA: Omaggio commosso alle vittime del Segesta Jet con il pensiero anche ai morti della "Concordia"

16 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Quest’anno il dolore e la commozione, provati nel profondo del cuore, nel ricordo del comandante Sebastiano Mafodda, del direttore di macchina Marcello Sposito, del motorista Domenico Zona e del marinaio Palmiro Lauro morti nello Stretto il 15 gennaio del 2007 nella collisione tra la nave veloce FS “Segesta Jet” e la portacontainer “Borchard”, hanno accolto una lacrima in più. Il pensiero è corso anche alle vittime del naufragio della nave “Concordia” nelle acque dell’Isola del Giglio. Erano le 11 del mattino, un miglio al largo del Faro di S. Raineri quando, con la “preghiera del marinaio”, è iniziata la commemorazione delle vittime del Segesta. L’equipaggio della motovedetta “CP 2088” della Guardia Costiera, ha deposto in mare una corona di alloro, al suono delle sirene. Ad assistere alla cerimonia dal rimorchiatore “Città di Messina”, il comandante della Capitaneria, Antonio Musolino e tutti i familiari. Accanto, la motovedetta della GdF con a bordo il comandante della sezione navale Salvatore Valea e le unità della Polizia municipale, dei Vigili del fuoco, degli ormeggiatori del porto, dei Piloti dello Stretto e la nave Tindari, gemella del Segesta. Nel pomeriggio, nella chiesa di S. Caterina, è stata celebrata la messa in suffragio. Numerosi colleghi si sono stretti ai familiari dei caduti unitamente alle autorità: il vice prefetto vicario Maria Antonietta Cerniglia, il comandante dell’Autorità dello Stretto, Nino Samiani, il comandante Musolino e il capitano di fregata Antonino Porcino per la Marina Militare. Quindi, i presenti si sono trasferiti alla Marittima dove, alle 17.54, le sirene delle navi hanno reso omaggio alle vittime. La cerimonia è proseguita con l’Ave Maria di Schubert della Corale della chiesa di S. Nicola di Ganzirri. La poetessa Maria Costa ha recitato la poesia “Quattru figghi du mari” e il silenzio fuori ordinanza eseguito dal maestro Alberto Famà ha concluso la commemorazione. Il Memorial Segesta prosegue oggi, alle 9.30, al Royal, con la tavola rotonda “Il lavoro marittimo nel nuovo millennio: quale futuro?” e le borse di studio, intitolate ai marinai del Segesta, ai migliori studenti del Nautico. (a.t.)