MILAZZO, I GETTONI D'ORO: Danno erariale, aperta inchiesta dalla Corte dei Conti. Convocato per giorno 30 dal sostituto procuratore Alessandro Sperandeo il segretario comunale di Milazzo

19 gennaio 2012 Cronaca di Messina

La Procura regionale della Corte dei Conti per la Regione Siciliana ha convocato per giorno 30 gennaio il segretario generale del Comune, Massimo Gangemi, in audizione col sostituto procuratore Alessandro Sperandeo, presso gli uffici di Palermo per acquisire “urgenti chiarimenti in merito alla nota il 10 novembre 2011 (del precedente segretario generale), che ha segnalato profili di dubbia legittimità/liceità relativamente alle indennità di funzione e/o gettoni di presenza percepiti dai consiglieri del Comune di Milazzo a seguito della delibera di Consiglio Comunale n. 114/2001”. Dunque torna in auge la questione gettone d’oro. La questione dunque resta dunque in primo piano, anche perché dopo la bocciatura della mozione del consigliere Alessio Andaloro, il civico consesso è intenzionato a tornare sull’argomento, per giungere possibilmente ad una soluzione condivisa. Così, primo firmatario Antonino Isgrò, è stata sottoscritta una richiesta nella quale si manifesta la volontà di contribuire alla decimazione dei costi della politica che il Comune sostiene per garantire il funzionamento delle attività democratiche e istituzionali. Con Isgrò, Antonino Napoli, Santi Michele Saraò, Francesco De Pasquale, Salvatore Gitto, Francesco Russo, Filippo Cento, Giovanni Messina e Antonio Capone, hanno preannunciato la presentazione, in’apposita seduta consiliare che è stata richiesta, di una bozza da discutere, elaborare e possibilmente approvare. Quindi, s’intende seguire altro percorso aperto pure agli apporti che provengono da tutte le forze politiche, per raggiungere un risultato cui un pò tutti tendono, almeno al riscontro delle dichiarazioni registrate in aula in sede di dibattito sulla mozione di Andaloro, ed è quello dell’abbattimento dei costi della politica, per il cui conseguimento sarebbe anche opportuno -l’hanno detto in tanti- che un segnale preciso venga pure da parte del sindaco e della sua amministrazione. Intanto il consigliere Franco Scicolone, richiamando una determina sindacale in merito, chiede al sindaco Carmelo PIno di far sapere quali obiettivi assegnati, e quanti di quelli assegnati, sono stati raggiunti dalla dottoressa Domenica Ficano (già segretario generale del Comune), che ha ricevuto l’indennità di risultato per l’anno 2010. «Quanto sopra -dice Scicolone- atteso che durante il suo periodo di permanenza alle dipendenza del Comune, la Ficano non ha mai presenziato ad alcuna seduta consiliare». Inoltre lo stesso interrogante ha chiesto di sapere se l’attuale componente il nucleo di valutazione, a nome Ficano, coincide con il nominativo in parola.