MESSINA: «L'acqua deve restare un bene pubblico». Lettera del Forum provinciale al prefetto contro il governo e l'Ato idrico

20 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Il forum provinciale per l’acqua pubblica continua la propria battaglia per il rispetto del risultato referendario dello scorso 12 e 13 giugno, che abrogando l’articolo 23 bis del decreto legge 112 del 2008 sancì la gestione pubblica del servizio idrico integrato. Ieri mattina una delegazione ha consegnato una lettera al capo di gabinetto della prefettura di Messina, Lucia Iannuzzi, attraverso la quale vengono contestate le scelte del governo nazionale e degli organi locali, che andrebbero in direzione opposta al volere dal popolo italiano e siciliano. Attacco anche alla gestione dell’Ato Idrico di Messina, che nell’ultima assemblea ha posto in votazione due delibere finalizzate a costituire una società per azioni a capitale pubblico ed a modificare il piano d’ambito con la previsione di una tariffa comprensiva, secondo il Forum, della remunerazione del capitale. Ipotesi però respinta dalla Segreteria Tecnica Operativa della società d’ambito. Secondo il Forum invece si correrebbe il rischio concreto che i Comuni possano essere privati della gestione diretta dell’acqua e dei servizi connessi. «Inoltre – dichiara il coordinatore del circolo SeL “Matteo Cucinotta”, Daniele Ialacqua – i cittadini vedrebbero aumentare vertiginosamente la tariffa dell’acqua». Al sit-in ha partecipato anche il presidente del V quartiere, Alessandro Russo, rappresentante del circolo “Libertà” del Pd. Il capo del gabinetto prefettizio Iannuzzi ha raccolto le richieste, manifestando la propria disponibilità a fare da tramite con il governo. L’incontro si è chiuso con l’impegno ad organizzare a breve un tavolo tecnico-giuridico aperto ai sindaci del comprensorio, ai rappresentati tecnici del forum, al presidente della Provincia ed ai dirigenti della Sto dell’Ato Idrico. Emanuele Rigano – GDS