MILAZZO: Acquisizione di atti al Comune da parte della Polizia. Recupero fondi con l'aggio del 16 per cento. Altre carte acquisite dalla Gdf

22 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Cresce la tensione a palazzo dell’Aquila dove lo scontro politico si fa duro tra difficoltà di dialogo e vecchi e nuovi veleni. È notizia di ieri che la Polizia di Milazzo ha acquisito all’ufficio Finanze e Tributi del Comune tutta la documentazione relativa all’affidamento da parte dell’Ente di un incarico alla ditta InfoTirrena srl di Follonica, ma con sede siciliana a Sant’Agata di Militello, specializzata in software di accertamento fiscale, per ottenere dal ministero dei fondi previsti da una specifica normativa. Il Comune ha recuperato grazie a questo servizio circa 250 mila euro, ma, secondo la convenzione ha dovuto versare il 16 per cento a titolo di aggio a questa società. Una circostanza che non ha convinto i consiglieri comunali che il mese scorso avevano presentato già una richiesta di accesso agli atti, inscenando anche una protesta davanti all’ufficio ragioneria. Ad occupare il dipartimento sono stati Andaloro, Carmelo Formica, Giuseppe Marano, Massimo Materia, Franco Scicolone, Damiano Maisano che ad un certo punto hanno richiesto l’intervento della Polizia. Il consigliere Alessio Andaloro di Forza Sud ha spiegato che non si contesta il merito della questione, visto che in buona sostanza il Comune grazie a questa attività ha recuperato ben 250 mila euro di contributo ministeriale Ici relativo alle rendite catastali di categoria D, quando la procedura. Dall’esame delle carte infatti non risulterebbe firmata tra Comune ed Infotirrena la convenzione successiva alla determina del dirigente di settore di affidamento dell’incarico. Una questione insomma più gestionale che politica. L’indagine comunque è stata avviata dalla Polizia – che mantiene il massimo riserbo – e nei giorni scorsi avrebbe già ascoltato la dott. Elisabetta Bartolone, dirigente a scavalco del Comune di Barcellona, da alcuni mesi alla guida del servizio Ragioneria, per l’indisponibilità del titolare, Carmelo Caravello che si era occupato della questione. Altri atti stavolta da parte della Guardia di Finanza della locale Compagnia sarebbero stati acquisiti invece all’ufficio del Personale, in merito all’assunzione del dirigente esterno del settore Ambiente e Territorio, Santi Romagnolo, il cui incarico è cessato lo scorso 31 dicembre. Anche questa determina è finita nel mirino dell’opposizione ed è stata oggetto di una dettagliata interrogazione del consigliere Damiano Maisano. In questo clima di scontro e di veleni s’inserisce poi la questione del gettone di presenza percepito dai consiglieri comunali dal 2001 ad oggi che dopo la segnalazione dell’ex segretario generale Matasso, ha portato all’apertura di una indagine della Corte dei Conti che lunedi prossimo – 30 gennaio – ha convocato in audizione l’attuale segretario Massimo Gangemi. Nel frattempo diversi consiglieri hanno preannunciato l’intenzione di farsi a loro volte ascoltare dalla magistratura contabile. In tutto questo contesto sta facendo anche capolino al Comune l’ipotesi del dissesto finanziario.
Stop raccolta rifiuti – Niente raccolta rifiuti oggi e forse domani. Stavolta però non c’entrano i ritardati pagamenti al gestore del servizio o a quello della discarica di Mazzarrà. Il problema, come ha spiegato l’assessore Maurizio Capone è legato alla protesta dei forconi che sta condizionando l’approvvigionamento di carburante e dunque i mezzi non possono svolgere il servizio. “Sino ad oggi (ieri ndr) la ditta Dusty è riuscita a effettuare la raccolta – ha detto l’assessore all’Ambiente, ma da domani tutto si bloccherà. Confido nella collaborazione dei cittadini ad aumentare la raccolta differenziata, in maniera tale da non rendere stracolmi di ogni cosa i cassonetti. Tra l’altro il servizio, dopo la fase sperimentale, sta entrando a regime proprio in questi giorni”. Al riguardo Capone informa che per martedi 31 alla sala Diana, alle 19,30 è stato promosso un incontro con i consiglieri comunali. Seguiranno quelli con gli studenti di tutte le scuole, i parroci , le associazioni sportive e culturali, titolari delle attività alberghiere e di ristorazione.