MESSINA: Non soccorse donna durante aborto, chiesto processo per medico obiettore

24 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Il pm Liliana Todaro ha chiesto il rinvio a giudizio del ginecologo del Policlinico Leone Scurria, indagato per omissione di soccorso: di turno al reparto di Ginecologia ed ostetricia dell’osepdale universitario la sera dell’11 giugno 2008, si rifiutò di aiutare una trentasettenne che aveva programmato l’aborto terapeutico per l’indomani ma che accusava forti contrazioni. La donna partrì il feto in bagno, con l’assistenza della sola madre. Il giorno dopo le venne praticato il raschiamento e, tornata a casa, denunciò l’accaduto alla magistratura. La trentasettenne, incinta, aveva scoperto da due ecografie che il piccolo aveva gravi complicazioni cardiache. Era stata riciverata l’11 giugno per l’interruzione di gravidanza. Quella sera stessa, però, le contrazioni si sono fatte troppo forti. Ha sollecitato più volte l’intervento dei medici, ma ha visto arrivare solo un infermiere per comunicarle che nessuno l’avrebbe assistita in quanto il personale di turno era obiettore di coscienza. Alla donna non è rimasto altro che partorire nel bagno della stanzetta d’ospedale. da normanno.com