CAMERA DI COMMERCIO DI MESSINA: Il gip archivia l'inchiesta su concorsi e assunzioni. L'indagine che si concretizzò nel luglio del 2010 dopo la presentazione di una serie di esposti

26 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Dopo il “pasticcio” Musmeci, con il reintegro nella carica di segretario generale a un mese dalla sua richiesta, prima accettata, di pensionamento anticipato, c’è dell’altro per la Camera di Commercio. Ed è l’archiviazione decisa dal gip Maria Vermiglio nei giorni scorsi, su richiesta del sostituto procuratore Liliana Todaro, dell’inchiesta aperta dalla Procura e resa “visibile” nel luglio del 2010, che aveva al centro il mondo sommerso dei concorsi e delle assunzioni proprio alla Camera di Commercio e nelle sue varie “galassie amministrative”. A distanza quindi di oltre un anno e mezzo da quando l’inchiesta si concretizzò, con l’intervento della Sezione di Pg dei carabinieri e una serie di sequestri di atti negli uffici di piazza Cavallotti, arriva l’archiviazione proprio a carico di Musmeci, che era a quanto pare l’unico membro della Camera finito nel registro degli indagati nell’ambito di questa inchiesta. Secondo il pm Todaro quindi, e anche secondo il gip Vermiglio, in tutto quello che venne messo nero su bianco nel corso dell’indagine non sarebbero ravvisabili profili di rilevanza penale. È chiaro che per avere un quadro più preciso sarà necessario leggere le motivazioni con cui il gip ha disposto l’archiviazione, decisione che in ogni caso è stata adottata. Questa inchiesta venne originata da un primo esposto anonimo spedito in Procura nei primi mesi del 2010. Poi ne arrivarono altri dello stesso argomento, vale a dire concorsi, assunzioni e incarichi interni ed esterni. Gli esposti finirono tutti sul tavolo dell’allora procuratore aggiunto Franco Langher, che affidò una prima delega ai carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria della Procura per verificare una serie di fatti denunciati, poi il fascicolo venne ereditato dal pm Todaro. Tra i primi atti venne per esempio acquisita dai carabinieri la documentazione sulla nomina e le dimissioni da presidente di Vincenzo Musmeci, sull’incarico di mobilità come dirigente di seconda fascia dello stesso Musmeci, gli atti che portarono alla nomina dell’attuale presidente Nino Messina, alla nomina di segretario generale di Pietro Ilacqua e alla nomina di segretario generale di Vincenzo Musmeci. Poi i militari si concentrarono sull’attività della cosiddetta Azienda speciale servizi imprese. Tornando al presente c’è quindi la questione Musmeci nuovamente e clamorosamente aperta alla Camera di Commercio, con l’inchiesta sull’Ascom Finance che lo vede indagato dalla Procura di Roma insieme al parlamentare regionale del Pdl Roberto Corona. E ci sono da attendere proprio su questa vicenda i risultati che i due ispettori regionali consegneranno in forma scritta all’assessore regionale Venturi. Intanto pare che il consiglio camerale sia stato convocato in questi giorni per un motivo ben preciso: approvazione del nuovo regolamento interno. Ma vista la situazione e i venti di bufera non sarà proprio facile raggiungere la presenza dell’80% dei suoi componenti, necessaria per varare le modifiche. Nuccio Anselmo – GDS