TEATRO DI MESSINA: Non ci fu gestione antisindacale. "Assolto" il sovrintendente Magaudda

27 gennaio 2012 Cronaca di Messina

L’ultima “disfida” sindacale dell’Ente Teatro Vittorio Emanuele l’ha risolta il giudice del lavoro Alessandra Santalucia, che ha emanato in questi giorni un provvedimento con cui in pratica dà ragione al sovrintendente Paolo Magaudda. La vicenda era stata denunciata dalle tre sigle sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil, che si erano rivolte al giudice del lavoro per il presunto comportamento antisindacale del sovrintendente in un fatto ben preciso: la tardiva comunicazione a sua firma di indisponibilità dei locali per lo svolgimento di un’assemblea indetta congiuntamente dai tre sindacati per il 14 novembre del 2011, portata a conoscenza lo stesso giorno dell’assemblea. Secondo il sindacato anche le motivazioni addotte, ovvero l’annullamento per il 14 novembre del giorno di riposo dei tecnici per «asserite improcrastinabili esigenze di servizio», costituiva una lesione del diritto sindacale. Il giudice dopo aver ascoltato tutte le parti in causa scrive intanto «che non si ravvisano nella presente fattispecie gli estremi obiettivi di una condotta antisindacale». Per un verso è rilevante il fatto che nella richiesta non era indicato l’ordine del giorno, e per altro verso «si evince che la richiesta di assemblea è pervenuta formalmente quando già il prof. Magaudda aveva disposto lo slittamento del riposo settimanale dei tecnici». Questo perché bisognava montare una scenografia.(n.a.)