MESSINA: Cinquantenne messinese incastrato per ricettazione

30 gennaio 2012 Cronaca di Messina

Nella sua abitazione custodiva un tesoro composto da oggetti per tutti i gusti: anelli, collane, orecchini e orologi. Un ben di Dio stimato in circa 40mila euro. Peccato che i preziosi fossero di provenienza furtiva, ragion per cui gli agenti del Commissariato Messina nord hanno denunciato in stato di libertà un uomo di mezza età, con l’accusa di ricettazione. Nella rete della polizia di Stato è finito un cinquantenne che effettua lavori saltuari in ristoranti situati nella zona compresa tra Ganzirri e Torre Faro. Gli agenti hanno bussato alla porta della sua abitazione, ma lui non c’era e sono stati accolti da un familiare. Durante una perlustrazione hanno notato che la stanza da letto era particolarmente impreziosita da oggetti di valore. Le ricerche sono proseguite, tanto che in un’intercapedine ricavata nella cappa della cucina sono state scoperte numerose bustine in cellophane contenenti pietre preziose. A conti fatti, i poliziotti hanno trovato collane di perle, orologi da polso in oro, anelli con diamanti e pietre preziose, per un valore di circa 40mila euro. Tesoro di cui il cinquantenne, rintracciato pochi minuti più tardi dalle forze dell’ordine, non ha saputo spiegare la provenienza. Adesso dovrà rispondere di ricettazione. La polizia ha operato nell’ambito di un’attività di contrasto ai reati predatori. Da tempo sospettava che la persona poi denunciata all’Autorità giudiziaria rubasse oggetti preziosi e li rivendesse. E sotto le lente degli investigatori ci sono tante altre persone che verranno sottoposte a controlli approfonditi.(r.d.)